La Provincia affitta il Negri Sud: una settimana per le domande

Dopo l’asta andata deserta, è l’ultimo tentativo per continuare l’attività scientifica nel complesso Il presidente Menna: «Se non ci saranno soluzioni valuteremo di usare diversamente l’immobile»
SANTA MARIA IMBARO. La Provincia di Chieti mette di nuovo all’asta il complesso edilizio del Mario Negri Sud, ma questa volta per affittarlo. È l’ultima chance per l’immobile che ha ospitato, dal 1980 al 2015, il prestigioso istituto di ricerca farmacologica di Santa Maria Imbaro e che da allora è una cattedrale che soccombe, giorno dopo giorno, alle aggressioni del tempo. L’ultima asta (la terza in ordine di tempo) per la vendita del complesso per un costo di 10.729.260 euro, è andata deserta nell’aprile 2021.
L’AFFITTO
Si tenta quindi con la locazione. Si ha tempo per presentare le offerte fino a mezzogiorno del prossimo 26 settembre. Chi vorrà affittare il complesso che comprende uffici, laboratori, auditorium, biblioteca, magazzino, officine, centrali tecnologiche e relative pertinenze «strettamente connesse e funzionali alla struttura principale, compresi gli spazi esterni destinati a parcheggio per una superficie di circa 1.000 metri quadri e l’alloggio del custode in un edificio adiacente», dovrà versare un canone annuo di 284mila euro. «L’importo a base d’asta», come si legge nel bando, «è stato determinato tenendo conto della vetustà degli edifici e degli interventi di manutenzione ordinaria-straordinaria necessari per la rifunzionalizzazione degli immobili e dei relativi impianti. La durata della locazione prevista è di 9 anni».
LA DESTINAZIONE D’USO
La destinazione d’uso, così come voluto dalla Provincia da sempre, resta per il momento quella del carattere scientifico, farmacologico e di ricerca. L’immobile potrebbe quindi interessare a società ed istituti privati di ricerca, ricovero e cura, come ad esempio la Neuromed, colosso molisano della sanità privata che in passato aveva manifestato forte interesse ad occupare la struttura dietro tuttavia un contratto di affitto e non di acquisto, e che poi ha deciso di investire nella Marsica.
L’INTERESSE DELLA ASL
Anche l’azienda sanitaria Lanciano Vasto Chieti aveva puntato i locali nel Negri Sud. Il direttore generale Thomas Schael aveva proposto alla Provincia di Chieti di trasferirvi una Cittadella dei servizi dove andrebbero gli uffici amministrativi, tecnici e di staff di via Spaventa e dell’ospedale Renzetti, un centro di formazione, sala conferenze, farmacia territoriale, back office Cup, archivio, laboratorio di patologia clinica e anatomia patologica (ma per la durata dei lavori in ospedale), il centro lavorazione sangue e stoccaggio. «C’è una interlocuzione con la Asl», ammette il sindaco di Vasto e presidente della Provincia, Francesco Menna, «ma valuteremo tutte le opzioni solo se anche questo bando dovesse andare deserto. Ci preme molto destinare questo plesso, sia per la storia e il prestigio che rappresenta, ma anche per i costi che pesano sull’ente per 150mila euro l’anno di Imu. Al momento resta la ragione socio-sanitaria», continua il presidente Menna, «ma se l’immobile restasse in capo alla Provincia avvieremo una serie di ragionamenti, come la permuta con uffici Asl, oppure il trasferimento di uffici provinciali. Dobbiamo capire cosa sia utile alla collettività per non perdere questo edificio e a quel punto il vincolo verrebbe superato per ragioni di utilizzazione del bene».
IL SINDACO
«Stiamo promuovendo sui nostri canali istituzionali e social questo bando», interviene il sindaco di Santa Maria Imbaro, Maria Giulia Di Nunzio, «faremo di tutto per non vedere abbandonato questo edificio e invito chi è interessato a farsi avanti per la locazione. Sarebbe auspicabile conservare l’attività farmaceutica e socio-sanitaria. Il nostro comune ospita già la fondazione L’Aquilone dove c’è l’Anffas e vi si è trasferita la Fondazione Padre Mileno onlus: assieme al Negri Sud avremmo a Santa Maria Imbaro un piccolo distretto socio sanitario in una posizione centrale per il territorio».
©RIPRODUZIONE RISERVATA

