«La Regione acquisti subito i test rapidi»

12 Maggio 2020

LANCIANO . Dirottare i fondi per “privatizzare” le spiagge libere per l’acquisto di test rapidi per i cittadini abruzzesi. Lo chiede il circolo di Articolo Uno Lanciano-Val di Sangro alla giunta...

LANCIANO . Dirottare i fondi per “privatizzare” le spiagge libere per l’acquisto di test rapidi per i cittadini abruzzesi. Lo chiede il circolo di Articolo Uno Lanciano-Val di Sangro alla giunta Marsilio. «Vogliamo una Regione più attenta alla salute dei cittadini, che dia la sicurezza di poter uscire e di tornare alle proprie attività, ma con controlli maggiori», afferma il coordinatore Marco Severo, «il governo nazionale ha già stipulato contratti e predisposto l’acquisto di test rapidi da laboratorio. Pur in maniera limitata, una prima disponibilità di 4 milioni di test in scala nazionale è prevista per la seconda metà di maggio. Sarà necessario da parte della Regione aggiudicarsi quanti più test possibili e nel caso rifornirsi di altri, magari acquistandoli e seguendo le regioni più virtuose». Poi aggiunge: «Un esempio è l'Emilia Romagna che, pur avendo pagato un prezzo altissimo in termini di contagi, oggi ha il miglior rapporto tra guariti e contagi attivi, arrivando proprio in questi giorni a 10mila test giornalieri, e conta di rimettere in moto la forza produttiva regionale entro il 25 maggio».
Sul fronte del monitoraggio dei contagi, nota Severo, «le maggiori problematiche si sono registrate nella Asl Lanciano-Vasto-Chieti, dove parte dei tamponi negativi sono andati del tutto perduti». (s.so.)
©RIPRODUZIONE RISERVATA .