La Regione crea un tavolo per le proposte sull’automotive

10 Dicembre 2019

ATESSA. Un tavolo di confronto, analisi e propositivo nel quale verrà indicato il quadro strategico entro il quale si muoveranno le politiche di sviluppo dell’automotive in Abruzzo: è quanto...

ATESSA. Un tavolo di confronto, analisi e propositivo nel quale verrà indicato il quadro strategico entro il quale si muoveranno le politiche di sviluppo dell’automotive in Abruzzo: è quanto concordato dall’assessore regionale allo Sviluppo economico, Mauro Febbo, con i rappresentanti regionali di Cgil, Rita Innocenzi; Cisl, Leo Malandra; Uil, Michele Lombardo e il responsabile del Polo automotive, Raffaele Trivillino.
La proposta che dovrà emergere e che i partecipanti all'incontro hanno concordato, «dovrà essere frutto dei contributi di tutti i protagonisti regionali coinvolti a vario titolo nel settore automotive»; dovrà contenere la strategia che Regione, sindacati regionali e forze produttive porteranno avanti nei prossimi anni, definiti «decisivi» per il futuro industriale dell’Abruzzo. «Ci apprestiamo a mettere in campo azioni di confronto decisive per l’economia regionale», ha detto Febbo al termine dell’incontro. «Con i sindacati e il responsabile del Polo automotive abbiamo fatto il punto sulla situazione in Sevel alla luce anche dell’avvio di uno stabilimento della stessa natura in Polonia che non poche preoccupazione ha sollevato tra i lavoratori. I sindacati hanno chiesto la collaborazione della Regione per intraprendere insieme un percorso che guardi allo sviluppo dell’automotive abruzzese e dei livelli occupazionali investendo anche il governo».
Le preoccupazioni maggiori dei sindacati sono, oltre all’apertura di uno stabilimento Sevel in Polonia, i contenuti dell’accordo Fca-Peugeout e la trasformazione in elettrico. L'assessore Febbo si è detto disponibile al confronto, elencando le iniziative che la Regione ha avviato: definizione della Zes, piano di opere infrastrutturali; rimodulazione dei fondi europei 2014-2020 in materia di Fesr.