La Regione firma e torna l’acqua nella zona industriale

9 Ottobre 2014

Scongiurato il blocco dell’attività alla Pilkington D’Alfonso autorizza il Coniv al prelievo dal fiume Trigno

VASTO. L'emergenza idrica è stata scongiurata. Al termine della riunione di giunta convocata dalla Regione per evitare che la riviera da Vasto a San Salvo restasse all'asciutto, il presidente Luciano D'Alfonso ha firmato ieri mattina una delibera con l'Ato che autorizza la prosecuzione dei prelievi di acqua dal Trigno per uso potabile. La notizia è stata data alla Sasi e contestualmente comunicata via e-mail al direttore del Coniv, Lino Prezioso. Martedì, dopo tre giorni di black out idrico si è temuto il peggio. Il primo cittadino di San Salvo, Tiziana Magnacca ha sollecitare un intervento della Regione e lo stesso ha fatto Antonio Turdò, presidente del Comitato in difesa dei diritti del cittadino. Ieri mattina finalmente è arrivata la bella notizia. Non appena ha ricevuto la delibera (la numero 263167 del 8 ottobre 2014) il Coniv, il consorzio che distribuisce l'acqua potabile prelevata dal Trigno, ha ripreso ad attingere la risorsa idrica dalla traversa di San Giovanni Lipioni distribuendola alla zona industriale di Piana Sant'Angelo e alla riviera da Vasto a Montenero di Bisaccia. Il peggio è passato, ma le attività industriali, Pilkington in primis, hanno rischiato di dover fermare gli impianti. Il Coniv per evitare che il colosso del vetro fosse costretto a sospendere la produzione ha fornito all'area industriale l'acqua di scorta. Dopo 72 ore anche le scorte erano agli sgoccioli. Questa volta la burocrazia ha rischiato di combinare un grosso pasticcio. Il rischio di danni alle attività produttive è stato elevato, senza contare la sete patita dalla popolazione che risiede sulla costa. La delibera che rinnova le autorizzazioni a prelevare 200 litri al secondo che vengono poi trattate e distribuite dal Coniv ha la durata di sei mesi.

«L'auspicio è che chi di dovere fra sei mesi rinnovi la convenzione senza arrecare disagio a migliaia di utenti», afferma Antonio Turdò.

In attesa che la Sasi realizzi l'intervento di potenziamento dell'adduttrice est dell'acquedotto Del Verde che risolverebbe definitivamente l'endemica carenza idrica nel comprensorio del Vastese, il prelievo di acqua dal Trigno è importantissimo e vitale sia per la popolazione che per le attività commerciali e industriali, nonché gli istituti e le case di riposo che si trovano sulla riviera. L'acqua tornata a sgorgare alla Marina sarà prelevata a San Giovanni Lipioni.

La sorgente di Lentella resta interdetta. Il ripristino dell'erogazione idrica sulla riviera ha consentito alla Sasi di ridare più acqua anche a Vasto città.

Paola Calvano

©RIPRODUZIONE RISERVATA