La richiesta di sicurezza fa alleare tre sindaci

15 Ottobre 2016

Vasto, San Salvo e Cupello insieme con progetti a scuola e lotta al degrado urbano Lunedì il primo incontro: si comincia dalle strade per sensibilizzare i giovani

VASTO. Insieme per un territorio migliore. I sindaci di Vasto, San Salvo e Cupello hanno deciso di unire le proprie forze e portare avanti iniziative sulla sicurezza e il miglioramento della qualità della vita. In collaborazione con le forze dell’ordine, le istituzioni territoriali e i cittadini stessi, Francesco Menna, Tiziana Magnacca e Manuele Marcovecchio avviano un progetto unico che ha un solo obiettivo: migliorare la vivibilità dei residenti. Lunedì è in programma il primo incontro dei tre sindaci per discutere di sicurezza sulle strade.

Qui Vasto. «Tutto è cominciato a luglio col terribile incidente stradale costato la vita a due giovani vastesi. Abbiamo deciso di iniziare a condividere un percorso di sensibilizzazione e prevenzione nelle scuole e fra i giovani con pragmatismo e convinzione», dice il sindaco Francesco Menna, «nella consapevolezza che ci debba essere una sicurezza partecipata. È importante, sul fronte della sicurezza, essere presenti sul territorio, dialogare e condividere». Sono previsti incontri con gli studenti nelle scuole, promozione dell’inclusione sociale e rafforzamento della capacità di far fronte alle esigenze di sicurezza.

Qui Cupello. «Un primo esperimento è stato la condivisione del progetto contro la violenza sulle donne sfociato nel convegno a cui ha partecipato il presidente del Tribunale, Bruno Giangiacomo. Da quel momento è iniziato il dialogo con i colleghi di Vasto e San Salvo per migliorare la qualità della vita dei cittadini. Nel Vastese», ha ricordato il sindaco Manuele Marcovecchio, «si sono verificate emergenze che hanno reso l’esigenza della sicurezza prioritaria per il territorio. La prospettiva di collaborazione prevede la condivisione delle esperienze per delineare prospettive comuni, con l’obiettivo di migliorare la qualità della vita dei nostri cittadini».

Qui San Salvo. «Collaborare è un dovere e l’auspicio è che si possa cominciare a farlo per il miglioramento di tutto il vissuto territoriale portando progetti importanti ai tavoli sovracomunali dove per ottenere qualcosa contano i numeri», dice il presidente del consiglio comunale di San Salvo, Eugenio Spadano. Intanto si parte con le politiche della sicurezza basate anche sulla sensibilizzazione nelle scuole, educazione delle nuove generazioni, lotta al degrado urbano.

©RIPRODUZIONE RISERVATA