La sede dei vigili con l’amianto «Il Comune sapeva dal 2021»

CHIETI. Vigili urbani sul piede di guerra contro l’amministrazione comunale. «La polizia municipale non può restare nella stessa sede dove partirà il cantiere per smantellare l'amianto. Questa non è...
CHIETI. Vigili urbani sul piede di guerra contro l’amministrazione comunale. «La polizia municipale non può restare nella stessa sede dove partirà il cantiere per smantellare l'amianto. Questa non è una ipotesi in alcun modo contemplabile». Il segretario della Uil Davide Farina è categorico: tra le tre opzioni che il sindaco Diego Ferrara ha dato da vagliare agli uffici comunali per lo spostamento dei vigili urbani non ci può essere l’attuale comando di via Nicolini, neppure se i vigili venissero spostati in un’altra ala dell’edificio non interessata dai lavori.
«Non si può mettere a rischio sia gli agenti di polizia locale che l’utenza. Questa ipotesi va assolutamente scartata», rimarca Farina, «per noi l’ipotesi migliore è quella dello spostamento dell’intero comando nella delegazione municipale di piazza Carafa». Bocciata, dunque, anche la seconda ipotesi al vaglio del sindaco, quella cioè del dislocamento all’ultimo piano della sede comunale di viale Amendola.
All’origine di tutti i problemi c’è la scoperta dell’amianto nella sede del comando di via Nicolini. Il pericolosissimo materiale è stato trovato sotto i pavimenti. «Noi lo abbiamo scoperto solo poche settimane fa», sottolinea Marco Angelucci, segretario della Uil Fpl Chieti, «ma il problema è che l’amministrazione comunale ne era a conoscenza sin dal 2021. E questo è gravissimo». I sindacati sono venuti a sapere del problema con l’ultimo sopralluogo effettuato dal responsabile per la sicurezza e la prevenzione nei luoghi di lavoro, avvenuto qualche settimana fa. In questa occasione il professionista ha fatto presente al Comune la necessità di interdire subito i luoghi con la presenza dell’amianto e ha chiesto anche un’indagine epidemiologica sul personale della polizia municipale, per capire se ci possano essere problemi di salute. Di qui il sindacato Uil si è mosso convocando un’animata assemblea del personale a cui è stato presente l’assessore Massimo Cassarino. In questa occasione i sindacalisti hanno minacciato azioni di sciopero e l’invio di un esposto in Procura.
Il Comune è corso ai ripari chiedendo dieci giorni di tempo per spostare, come richiesto, il comando di polizia locale. «A questo punto», afferma Farina, «abbiamo innanzitutto fatto fronte comune con tutte le sigle sindacali e abbiamo concesso i dieci giorni di tempo chiesti dal Comune, sospendendo le azioni di protesta ipotizzate». Il sindaco Ferrara ha dato mandato agli uffici comunali di stilare una relazione tecnica sulle tre ipotesi di spostamento del comando guidato da Donatella Di Giovanni. La relazione tecnica sarà domani sul suo tavolo, solo in base alle sue risultanze potrà decidere dove spostare i vigili urbani.
©RIPRODUZIONE RISERVATA

