La tavolata di solidarietà: in 200 cenano sul Corso

La conviviale collettiva contribuisce a finanziare scuole in Sri Lanka e Tanzania Sindaco e assessori: «Un evento dal valore sociale da ripetere in altri quartieri»
CHIETI. Una tavolata di 150 metri con duecento avventori lungo corso Marrucino, tra la questura e piazza Vico: un evento conviviale e identitario che si sposa con un’iniziativa solidarietà. L’appuntamento con “Convivio, il gusto di cenare nel cuore della città” è per venerdì, ma i posti già ieri sera erano quasi esauriti. Non è una prima assoluta per Chieti, visto che un’iniziativa simile era stata già organizzata nel 2019. A promuoverla stavolta sono Lusso live experience e Chieti welcome, con il patrocinio del Comune, che nell’occasione sostengono i progetti dell’associazione Solidarity couriers onlus. Convivio è stato presentato in municipio dal sindaco Diego Ferrara, dagli assessori Paolo De Cesare e Manuel Pantalone, dal consigliere Valerio Giannini, e da Matteo Marinozzi e Nico Di Benedetto, che sono tra i promotori dell’evento.
La cena inizia dalle 20.30. Prevede un menu tipico abruzzese curato dal Gran caffè Vittoria con vini locali, l’intrattenimento con Antonio Monaco e Alberto Marano, ma soprattutto c’è il risvolto solidale a sostegno di Solidarity couriers, nello specifico di “Take me back”, progetto ideato da Antonio Di Leonardo e Andrea Mariani, che unisce viaggio e solidarietà. Viaggi periodici in luoghi lontani dal turismo di massa, con un numero limitato di partecipanti accompagnati da una guida, che prevedono una consegna di beneficenza in una scuola. «Solitamente in Sri Lanka e Tanzania», spiega Di Benedetto, sostenitore dell’associazione, «dove viene portato materiale scolastico, cose che qui possono sembrare banali ma lì non lo sono. Il materiale viene acquistato sul posto, in modo da sostenere anche l’economia locale, dai “corrieri” che filmano la consegna per far vedere come avviene e per promuovere i progetti dell’associazione». I viaggi hanno anche dato vita a un docufilm, “Serendip”, approdato su Netflix ma che molti hanno visto nelle iniziative realizzate sul territorio con la d’Annunzio e con l’associazione “Teate nostra”. Durante la cena di venerdì saranno promossi i progetti di Solidarity couriers e si potrà offrire il proprio contributo.
«È la prima edizione di “Convivio”», aggiunge Di Benedetto, «ma l’intenzione è quella di riproporla regolarmente». La manifestazione ha raccolto il sostegno dell’amministrazione, col sindaco Ferrara che mette l’accento anche sull’aspetto sociale ed evidenzia «il lato umano e sociale di un evento simile che mette insieme la comunità cittadina, un atto fondamentale per rinsaldare il senso di appartenenza, amicizia e collaborazione della cittadinanza». Per De Cesare, vicesindaco e assessore agli Eventi, «“Convivio” può diventare un riferimento sia per ravvivare il centro storico, sia per rinfocolare il senso di appartenenza alla nostra città», mentre Pantalone sottolinea che «il potenziale dell’evento è grande e stiamo pensando con gli organizzatori di replicarlo a breve in altri punti della città».
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