La Teate Splashing conquista l’oro

È Federico D’Angelo il giovane campione nazionale di nuoto per salvamento
CHIETI. Più forti di tutto e tutti. L'orgoglio teatino di quattro ragazzi ha prevalso sulla drammatica situazione che sta vivendo il nuoto agonistico cittadino, dopo le note vicende della Teate Splashing. Una piccola rappresentativa di ragazzi di Chieti ha partecipato ai campionati italiani primaverili di nuoto per salvamento, che si sono svolti a Riccione dal 4 al 7 febbraio.
I risultati ottenuti sono stati straordinari, anzi storici. Federico D'Angelo, classe 2003, si è laureato campione italiano nella prova a ostacoli di 50 metri con il tempo di 29''20. Mai nessun teatino aveva vinto la medaglia d'oro nel campionato italiano di nuoto per salvamento. E non è finita qui. Nella stessa specialità, ma stavolta nella staffetta maschile, Chieti si è aggiudicata anche la medaglia d'argento grazie a D'Angelo e ai suoi compagni di squadra Christian Iannone, Kevin Elisii e Stefano Pirocco. Ottime prove anche per le ragazze teatine Greta Elisii, Fabiana Colaiocco, Martina Sciannamea e Anna Santarelli Di Renzo che non hanno conquistato la medaglia ma hanno fatto notevoli passi in avanti.
La piccola rappresentativa teatina è partita alla volta di Riccione tra mille difficoltà, supportata solo dallo staff tecnico composto da Daniele Ronci e Laviero Sangiacomo e da una nutrita rappresentanza di genitori appassionati che ci tengono a ringraziare la Teate servizi, il sindaco Umberto Di Primio e l'assessore allo sport Antonio Viola per aver concesso ai propri figli l'opportunità di allenarsi gratuitamente in piscina. I ragazzi, nonostante le problematiche della Teate Splashing, hanno dimostrato tutto il loro valore e la passione per il nuoto agonistico, rappresentando ai massimi livelli la città di Chieti e ottenendo risultati straordinari. Anzi, storici.
Giammarco Giardini

