La Valle trasferito da Chieti al supercarcere di Alessandria

5 Marzo 2015

CHIETI. Squadrista della porta accanto o vero terrorista nero? Chi conosce il fruttivendolo Franco La Valle, 51 anni di Chieti (nella foto), stenta a credere alla seconda ipotesi. Sta di fatto che...

CHIETI. Squadrista della porta accanto o vero terrorista nero? Chi conosce il fruttivendolo Franco La Valle, 51 anni di Chieti (nella foto), stenta a credere alla seconda ipotesi. Sta di fatto che lui è ancora in carcere, dalla retata del 21 dicembre scorso contro i sedicenti componenti di “Avanguardia Ordinovista”. E che da due giorni è stato trasferito da Chieti ad Alessandria, nel settore “Alta sicurezza” del carcere dove sono detenuti personaggi di spicco dell’antagonismo allo Stato, come l’anarchico teatino Alfredo Cospito e gli attentatori No Tav. Ma La Valle che cosa c’entra? L’inchiesta della distrettuale e del Ros che, prima di Natale, fece clamore in Italia, è ancora coperta dal segreto. «Io sono per qualsiasi azione, l’importante è che facciamo l’azione», dice il fruttivendolo in un’intercettazione. Mentre parlando con Stefano Manni, ex carabiniere, ritenuto capo di "Avanguardia Ordinovista", sempre La Valle svela il progetto di un’azione terroristica su una non meglio precisata linea ferroviaria. Ma possono bastare questi colloqui, intercettati dal Ros, per spiegare una linea così dura da parte dei giudici aquilani?(l.c.)