“La Voce” torna in edicola «Basta servizi scippati in città»
CHIETI. Torna in distribuzione il nuovo numero della “Voce dei Marrucini”, mensile diretto da Ugo Iezzi che ora si avvale di ben due vicedirettori: Armando Cesarini e Anna Crisante. Il nuovo numero,...
CHIETI. Torna in distribuzione il nuovo numero della “Voce dei Marrucini”, mensile diretto da Ugo Iezzi che ora si avvale di ben due vicedirettori: Armando Cesarini e Anna Crisante. Il nuovo numero, che pubblica nel paginone centrale inedite vignette di Franco Pasqualone, è stato presentato ieri al caffè Bon Bon da tutti i collaboratori, a cominciare dal caporedattore Mario D’Alessandro. Il numero risente del nuovo “scippo” che Chieti rischia di subire, quello della prefettura. Una spoliazione del capoluogo che per Iezzi è partita nel 2006 quando si è deciso di chiudere la cartiera Burgo. Anche se in realtà si può risalire ancora molto indietro, come ha fatto notare un altro collaboratore, il giornalista Adriano Ciccarone, fino a quel 1974 quando Chieti, senza colpo ferire, si lasciò “scippare” da Pescara la sede del Cofa. Questa volta però la città non può restare in silenzio e “La Voce” contribuirà a suonare dal sveglia. «Basta, la misura è colma!», scrive in uno degli articoli Cristiano Vignali, «dissotterriamo il pie’ di porco di Nicola Cucullo».

