Lanciano festeggia: il suo Mastrogiurato è da tutto esaurito

5 Settembre 2023

La Farciola: «Numeri così non si vedevano da tempo» Di Campli: «Una delle giornate più belle della mia vita»

LANCIANO. «È stata una delle giornate più belle della mia vita»: è ancora emozionato Donato Di Campli nel ripensare non solo alla giornata di domenica, quella in cui ha indossato i panni del Mastrogiurato, ma a tutta la Settimana medievale. Sette giorni e una domenica da record a livello anche di pubblico che ha riempito Piazza Plebiscito, domenica 27 agosto con la tenzone dei quartieri e domenica scorsa con la rievocazione, ma anche tutto il centro città. «Ho visto le strade piene ed è stato ancora più emozionante», dice Di Campli, «ho vissuto tutta la Settimana medievale, partendo dalla tenzone dei quartieri, poi andando anche nel villaggio medievale (dove si è anche destreggiato in cucina nella preparazione di alcune pietanze, ndc), per arrivare alla rievocazione che ho vissuto in modo intenso, da vero lancianese legato alle tradizioni e alla storia della città. Nel tempo trascorso sul palco, mentre c’erano gli spettacoli, ho anche ripensato alla mia vita, alla mia infanzia, alle persone a me care, alla mia famiglia, anche a chi non c’è più e mi sarebbe piaciuto ci fosse, come mio padre, i miei nonni. Sono stato poi felice di vedere tante persone che mi hanno applaudito durante il percorso del Mastrogiurato. Davvero un momento pieno, che non so se ho meritato, ma che mi ha reso fiero. Un momento estremamente diverso da quando assistevo alla rievocazione da spettatore. Grazie a Mario La Farciola, Massimina Spinelli e a tutto il gruppo del Mastrogiurato mi sono sentito di far parte di una grande famiglia che ha a cuore Lanciano, e questo per me, così legato come sono alla città, è importante».
Un successo, l’edizione numero 41 della rievocazione storica dell’investitura del Mastrogiurato, testimoniato dal pubblico numeroso che ha invaso la città. Piazza Plebiscito, corso Trento e Trieste e corso Bandiera pieni di gente come non si vedeva da tempo. «La presenza di tanto pubblico ci ripaga di tutti gli sforzi fatti per la riuscita della manifestazione», commenta il presidente del Mastrogiurato Mario La Farciola, «i numeri sono estremamente positivi, oltre le aspettative: 18mila persone hanno vissuto tutta la settimana, dalla tenzone fino al villaggio medievale a Villa delle Rose dove abbiamo inserito delle novità con al regia di Gabriele Tinari e le scenografie di Filippo Iezzi, 35mila solo domenica. Numeri che non avevamo da tempo». Sorrisi per i numeri, ma anche lacrime per le emozioni vissute e per aver dovuto salutare gli amici delle delegazioni italiane e straniere dei giochi storici, e in particolare il gruppo di Visegrad, città gemellata con Lanciano, già partito per l’Ungheria.
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