Lanciano, il nuovo ospedale resta in centro

Via libera del ministero al progetto del sindaco: il Renzetti ricostruito nel sito attuale

LANCIANO. «Non ci sono vincoli che impediscono la costruzione di un nuovo ospedale dove c'è l'attuale Renzetti con i fondi ex articolo 20». E' la risposta che il sindaco Mario Pupillo attendeva da tempo. Una risposta che è arrivata direttamente da Roma, dai funzionari del ministero della Salute. Ora al tavolo di concertazione con Asl e Regione per decidere dove costruire il nuovo ospedale, l'amministrazione comunale può presentare il suo progetto sapendo di avere le carte in regola per sostenere la realizzazione di un presidio da 300 posti letto, con parcheggi e parco urbano, nell'area in via Del Mare.

La risposta attesa dall'amministrazione comunale è dunque arrivata: i fondi ex articolo 20 sono concessi anche per la costruzione di un nuovo ospedale da 300 posti sul sito dell'attuale area. Sono i funzionari del ministero della salute, ai quali si sono rivolti il sindaco Mario Pupillo, il vicesindaco, Pino Valente, il consigliere comunale del Pd, Leo Marongiu, e il dirigente del settore urbanistica del Comune, Vincenzo Di Fabio, a rassicurare l'amministrazione civica sulla possibilità di sostenere il progetto della costruzione di un presidio da 300 posti letto nell'area attuale.

«Non ci sono i vincoli che qualcuno ha sbandierato sull'impossibilità di costruire un presidio nel sito attuale», commenta Pupillo, «perché i fondi non sarebbero arrivati. Non ci sono neanche i problemi sollevati da altri sull'impossibilità di costruire un ospedale comprensoriale nell'area attuale, perché nel nuovo progetto sono previsti 300 posti letto. La scelta su dove costruire il Renzetti può essere fatta liberamente, prendendo in considerazione anche l'idea di farlo restare dov'è. Non resta che sederci subito attorno a un tavolo con Asl e Regione per discutere serenamente il da farsi, senza preclusioni».

E per ribadire la bontà della scelta di un nuovo ospedale sul terreno dell'esistente, il Comune è pronto a presentare un progetto preliminare. «Il nuovo ospedale si sviluppa sui 6 ettari richiesti», spiega il sindaco, «e prevede la costruzione di una grande piastra centrale da 6 piani da 10mila metri quadrati, la torre per la degenza e i locali commerciali, da realizzare nell'area dove c'è l'obitorio. Praticamente si costruisce l'80 per cento del presidio senza demolizioni». E'stato infatti tolto dal progetto iniziale la parte che prevede di abbattere e costruire contemporaneamente, con un piano che annuncia una sola demolizione alla fine dei lavori.

Anche sul piano della viabilità e dei collegamenti, i punti deboli di un ospedale in centro contestati dalla Asl e da alcuni sindaci frentani, Pupillo offre soluzioni: un accesso dalla Variante, collegamento stretto con la nuova stazione ferroviaria e due parcheggi. «Vorremo condividere le idee con Asl e Regione», conclude il sindaco, «e trovare un'intesa per il bene degli utenti».

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