Lapenna chiude le porte al Psi nella giunta

Il sindaco incontra assessori, gruppi consiliari e partiti del centrosinistra: «I cittadini hanno espresso questa maggioranza e vado avanti così»

VASTO. «I cittadini nel 2011 hanno votato questa maggioranza. Se ci sono i numeri continuerò ad amministrare». Ha escluso il rimpasto della giunta il sindaco Luciano Lapenna che ieri pomeriggio, a distanza di poche ore dall’incontro con gli assessori, i consiglieri e i partiti della coalizione, ha tenuto una conferenza stampa per comunicare una decisione che era nell’aria già da qualche giorno, nonostante il tam tam delle Cassandre che davano per scontato il rimpasto.

I socialisti non entrano nell’esecutivo. La loro richiesta non è stata accolta dalle forze politiche del centrosinistra, tutte contrarie a rinunciare a una postazione in giunta per consentire l’ingresso ad un esponente del Psi. Lapenna, che ne ha preso atto, ha fatto appello al senso di responsabilità dei partiti, rivendicando con orgoglio le cose fatte e ricordando i prossimi stringenti impegni amministrativi: la Via Verde, il parco della costa teatina, il sistema turistico locale, la riqualificazione del mercato di Santa Chiara. Provvedimenti che hanno bisogno del voto di tutta la maggioranza, socialisti compresi che vantano un gruppo composto da tre consiglieri, un numero necessario per mettere in crisi l’amministrazione e per mandare tutti a casa.

«Questa è la maggioranza votata dai vastesi», ha esordito il sindaco, «non c’è la possibilità di allargamento, che la stessa legge esclude, ma questo non significa che chiudo la porta al Psi al quale trasmetterò ufficialmente un documento».

Il ragionamento di Lapenna è semplice: per far entrare un esponente del Psi in giunta avrebbe dovuto revocare l’incarico all'assessore di un altro partito. Quale? Rifondazione comunista, Sel, Giustizia sociale e Idv hanno un solo rappresentante in giunta. L’unica forza politica che avrebbe potuto rinunciare a una postazione è il Pd che di assessori ne conta tre, ma il direttivo riunito nelle scorse settimane dal coordinatore cittadino Antonio Del Casale ha escluso tale possibilità, dimostrandosi però disponibile a discutere di rilancio dell’azione amministrativa (altra richiesta del Psi).

Al momento, quindi, non ci sono cambiamenti in vista. Resta da vedere cosa farà il Psi che non ha partecipato al vertice mattutino, annunciando tramite il segretario Luigi Rampa che diserterà tutte le riunioni del centrosinistra, per poi decidere se continuare ancora a restare nella maggioranza. Mostrerà i muscoli in consiglio comunale alla prossima occasione?

Anna Bontempo

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