Laudazi alla giunta «Fate meno feste e date più servizi»

Il consigliere del Faro: l’amministrazione sembra in ferie Qui strade con le buche, semafori rotti e tombini ostruiti
VASTO. «Scarsa manutenzione, strade colabrodo piene di buche ed avvallamenti, semafori obsoleti e per lo più non funzionanti, tombini ostruiti, verde pubblico in abbandono. Insomma, tante cose che non vanno eppure l’amministrazione comunale è in festa». A puntare l’indice è Edmondo Laudazi della lista civica “Il Nuovo Faro” che dipinge una città in preda al caos e al disordine per la mancanza di interventi di manutenzione ordinaria. Per il consigliere comunale di minoranza «non passa giorno senza la estrinsecazione giuliva da parte dei pubblici amministratori, di sentimenti di gioia e di felicità per quello che sta accadendo alla città e ai cittadini ritenuti festanti. Anche nel giorno della commemorazione dei defunti. L’amministrazione , evidentemente è in ....ferie o è colpevolmente distratta», aggiunge l’esponente dell’opposizione consiliare che mette in luce una serie di aspetti problematici la cui risoluzione viene ritenuta prioritaria.
«A noi del Nuovo Faro, risulta invece che la città è tuttora in grandissimo disordine manutentivo e programmatorio», sostiene Laudazi, «le strade sono un colabrodo di buche e di fossi e la circolazione è ad altissimo pericolo di incidenti; i semafori sono obsoleti e per lo più non funzionanti; i dissuasori sono messi a capocchia; i tombini sono tutti ancora attappati e ogni pioggia crea un fiume di fango ed acqua; non è visibile la segnaletica orizzontale e gli attraversamenti non sono segnalati; erbe e cespugli non vengono rimossi impedendo anche la circolazione pedonale sui marciapiedi; la vigilanza sul patrimonio comunale è inesistente con telecamere non efficaci sul piano della prevenzione: un disordine e una sciatteria sovrani», insiste il consigliere comunale che esorta la giunta del sindaco Francesco Menna ad occuparsi di tutte quelle problematiche che sono sotto gli occhi di tutti, come le strade urbane e periferiche piene di buche ed avvallamenti. O i tombini che, perennemente ostruiti, creano allagamenti ad ogni acquazzone.
L’altro aspetto che, secondo Laudazi, crea preoccupazione tra i cittadini è la presenza di «accattoni e questuanti, quelli si presidiano indisturbati il territorio», chiosa, «non si è mai certi di tornare a casa integri come si è usciti e di trovare la stessa abitazione integra come la abbiamo lasciata. Altro che feste e festeggiamenti. Giovani amministratori, datevi da fare se ne siete capaci», conclude.
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