Lavori al convento dei frati cappuccini Così l’edificio rinasce

Guardiagrele, nuovo riscaldamento e luci nella chiesa Più spazi per giovani e scout: sistemato il campetto di basket
GUARDIAGRELE. Torna a nuova vita il convento dei frati cappuccini grazie all’instancabile parroco Luca Del Panfilo. Lavori nella chiesa intitolata alla Natività della Beata Vergine Maria, nelle stanze del convento e negli spazi esterni con la sistemazione del campetto di basket.
Il vulcanico frate si è impegnato per far eseguire nell’antico convento fondato nel 1599 una serie di lavori che hanno completamente rinnovato l’edificio. Nella chiesa è stato installato un nuovo sistema di riscaldamento; il vecchio impianto di illuminazione è stato sostituito da uno più moderno ed efficace a led; totalmente rinnovato anche l’impianto audio. All’interno del convento sono state restaurate le porte e cambiate le finestre; la sala della Gioventù francescana è stata dotata di un impianto audio-video con proiettore e teli nuovi mentre nelle stanze riservate alla catechesi, dove sono stati aggiunti mobili e suppellettili, è stato rifatto l’impianto di riscaldamento. Anche i locali della sede scout sono stati rimessi a nuovo con la tinteggiatura delle pareti. La stanza adibita a ufficio parrocchiale è stata poi ripulita e arricchita con l’acquisto di nuove apparecchiature, tra le quali una fotocopiatrice di ultima generazione. Per ospitare dignitosamente i diversi gruppi scout sono stati inoltre comprati nuovi letti e materassi.
All’esterno della struttura, grazie a un finanziamento di un fedele anonimo, è stata poi restaurata la croce in legno che si trova davanti alla statua di Padre Pio. Infine, si è proceduto alla recinzione e sistemazione del campetto di basket, vicino al quale è stato recuperato uno spazio dove sarà allestito un altare per le messe all’aperto. Si sta inoltre pensando al ripristino del vecchio campo di bocce.
L’attivissimo padre Luca, che attualmente ricopre anche la carica di parroco pro tempore nella chiesa di Santa Maria Ad Nives di Filetto, si è infine adoperato per potenziare il gruppo scout e fare nuovi proseliti con una serie di iniziative che hanno coinvolto bambini, ragazzi ed adulti. «Bisogna riconoscere», sottolineano i fedeli guardiesi, «che questo sacerdote ha saputo edificare una comunità di famiglie che, con le loro diverse esperienze, hanno arricchito la vita parrocchiale. Ad ognuno ha offerto la possibilità di mettere a frutto i propri talenti, rispettando i tempi e i carismi di ciascuno con un accompagnamento attento, costante ma allo stesso tempo sempre discreto».

