Lavori al Marrucino a norma? Interrogazione di Marzoli

10 Luglio 2015

CHIETI. I gioielli architettonici del teatro Marrucino hanno subito lavori di riqualificazione nel rispetto delle normative di legge che tutelano i beni immobili e mobili con riconosciuto valore...

CHIETI. I gioielli architettonici del teatro Marrucino hanno subito lavori di riqualificazione nel rispetto delle normative di legge che tutelano i beni immobili e mobili con riconosciuto valore culturale? E’ quanto si chiede Alessandro Marzoli, consigliere del Pd, firmatario di un’interrogazione a risposta orale depositata ieri mattina alla segreteria generale dell’ente. L’esponente del centrosinistra si rivolge al sindaco, al presidente del consiglio Liberato Aceto e, di riflesso, all’assessore delegato al Marrucino, Antonio Viola. Il consigliere Marzoli, nel precisare che il teatro Marrucino «è senza dubbio un patrimonio storico, culturale ed artistico della città di Chieti e dell’ intera regione Abruzzo», chiede lumi sui lavori che hanno interessato il teatro teatino negli ultimi mesi. «Sono stati eseguiti lavori di realizzazione del bagno per i disabili per concedere l’uso del “foyer bar” a seguito dell’avviso pubblico per l’affidamento in concessione del servizio di gestione ed organizzazione di eventi al foyer bar della Deputazione Teatro Marrucino pubblicato l’11 dicembre dello scorso anno. Inoltre- aggiunge Marzoli- attraverso il progetto “Adotta una poltrona”, lanciato in collaborazione con la Confartigianato, dei privati hanno finanziato il restauro delle sedie dei palchi del teatro. Come se non bastasse sono in corso interventi di tinteggiatura della platea e del fascione del palco scenico. Queste opere sono state effettuate nel rispetto della normativa?» Una domanda precisa che viene reiterata da Marzoli entrando nel dettaglio delle singole opere che ha subito o sta subendo il teatro Marrucino. «Il bagno che è stato costruito per poter concedere l’uso del foyer a terzi rispetta in pieno la normativ» domanda Marzoli «sull’accessibilità? Mi chiedo, poi, se per le poltroncine del teatro, realizzate con i lavori di restauro del Marrucino effettuati tra il 1861 e il 1876, non fosse obbligatorio affidarsi a restauratori accreditati». Il consigliere del Pd, non pago, chiede se per il Marrucino sia stata presentata la richiesta di verifica di interesse culturale, con quali procedure siano stati affidati i lavori di restyling delle sedie del teatro, quale sia lo stato di conservazione del tratto di strada romana conservato nei locali sotto il palco del teatro e quale progetto di valorizzazione esiste, ad oggi, del suddetto reperto storico di pregio assoluto. Tutte domande a cui dovranno rispondere il sindaco Di Primio e il suo delegato al Marrucino, nel primo consiglio comunale utile. (j.o.)