Lavori nell’abetina, prosciolti l’ex sindaco e altri quattro

ROSELLO. «Non doversi procedere perché il reato è estinto per avvenuta remissione in ripristino dei luoghi, tornati al loro originario aspetto». Sono stati prosciolti dall’accusa di aver deturpato l’a...
ROSELLO. «Non doversi procedere perché il reato è estinto per avvenuta remissione in ripristino dei luoghi, tornati al loro originario aspetto». Sono stati prosciolti dall’accusa di aver deturpato l’area dell’abetina di Rossello con lavori non autorizzati Alessio Monaco (nella foto), 40 anni, ex sindaco di Rosello Antonio Cimino, 63 anni, di Fossacesia, direttore dei lavori, Mario Pellegrini, 54 anni, di Atessa, legale rappresentante della Silva srl affidataria dei lavori, Alfonso La Fratta, 61 anni, di Castiglione Messer Marino, legale rappresentante della Coedil 4 srl, esecutrice dei lavori. Il giudice Andrea Belli ha prosciolto tutti gli imputati e ha anche ordinato il dissequestro dell’area.
I fatti risalgono al luglio 2013 quando l’area fu chiusa dopo che il sindaco, che all’epoca era Monaco, aveva realizzato interventi per «la spettacolarizzazione della riserva naturale» senza le necessarie autorizzazioni. Per la Procura non c’erano le autorizzazioni della Soprintendenza ai Beni artistici e architettonici, necessaria in una zona vincolata, dove invece erano stati posti insegne, pannelli didattici, sistema di illuminazione ed altre opere da eseguirsi, compreso una costruzione cilindrica in cemento alta 3,40metri col tetto in legno. Da qui l’inchiesta di Procura e Forestale, sfociata nel processo. Ieri imputati tutti prosciolti poiché i luoghi sono stati riportati all’originario aspetto. (t.d.r.)

