Lavori per la fibra ottica strade bloccate in centro

9 Agosto 2020

In pieno agosto scattano senso unico alternato e divieto di sosta su 23 arterie L’opposizione attacca: provvedimento pazzesco, così si penalizza il turismo

VASTO. Senso unico alternato e divieto di sosta in 23 strade cittadine, tra cui le centralissime arterie di corso Garibaldi, corso Mazzini e via Ciccarone, che si trasformano in cantieri nel periodo di maggiore affluenza dei turisti. Fa discutere la decisione del Comune di autorizzare, in pieno Ferragosto, gli scavi della fibra ottica da parte della ditta Open Fiber spa. Per quindici giorni, da venerdì scorso e fino al 22 agosto, è scattata una nuova regolamentazione del traffico in corso Mazzini, via Pitagora,via Carlo Della Penna, via Santa Cecilia, via Della Libertà, via San Giovanni Bosco, via San Camillo De Lellis, via Ciccarone, via Crispi, corso Garibaldi, via dei Conti Ricci, via Taranto, via Palermo, via Brindisi,via Michetti, via Janni, via Alfieri, via Pantini, via San Rocco, via Suriani, via Naumachia, via Machiavelli e via Astilia. A disporre l’istituzione del senso unico alternato e il divieto di sosta con rimozione forzata in entrambi i lati, è una ordinanza del comandante della polizia municipale, Giuseppe Del Moro.
Commercianti e residenti sono sul piede di guerra e alle loro critiche si aggiungono quelle delle minoranze. Vincenzo Suriani e Francesco Prospero di Fratelli d’Italia, bollano come «folle e incomprensibile» la decisione di bloccare le strade durante il periodo di Ferragosto: «Non si capisce proprio come sia anche solo mentalmente possibile concepire il rallentamento di tutta la circolazione stradale nelle principali strade di Vasto, per quindici giorni, ad agosto, con la città piena di turisti e residenti», affermano i due consiglieri, «altrettanto pazzesca è la istituzione di divieti di sosta temporanei lungo le 23 strade, spesso su entrambi i lati della carreggiata. Ci chiediamo dove vivano il sindaco Francesco Menna e i suoi assessori, che provano a fare collassare la sosta e la viabilità urbana in pieno agosto, per eseguire dei lavori sulla fibra ottica che in tutto il mondo dovrebbero essere programmati e a Vasto, invece, vengono annunciati dalla mattina alla sera, senza nemmeno poche ore di preavviso. Le conseguenze della sciagurata improvvisazione potrebbero essere devastanti per commercianti e turisti, in una estate già fortemente condizionata dall’emergenza Covid», concludono Suriani e Prospero che confidano in un rinvio dei lavori a settembre.