Lavori utili, Marchesani giustifica i ritardi

L’assessore: criticità non dovute al Comune, con tre progetti coinvolgeremo 15 beneficiari del reddito
VASTO. «I ritardi nell’attuazione dei progetti utili alla collettività (Puc) collegati al reddito di cittadinanza sono stati determinati dalla piattaforma che ha rallentato le procedure». L’assessore alle politiche sociali, Lina Marchesani, replica al Movimento 5 stelle che nei giorni scorsi ha accusato l’amministrazione di non essere riuscita a dare attuazione a quelle attività che, oltre ad essere un preciso obbligo per i comuni, rappresentano un’occasione di inclusione e di crescita per i beneficiari del reddito di cittadinanza e per la collettività.
«Nella gestione della piattaforma si sono riscontrate diverse criticità che hanno rallentato le procedure», spiega l’assessore, «quali la continua crescita di domande legate a un incremento dei fattori di fragilità ed esclusione sociale, la difficoltà nella convocazione dei beneficiari che seppur invitati non si sono resi disponibili, una difficile collaborazione con i Centri per l’impiego durante il periodo di pandemia nel prendere in carico i nuclei assegnati. Il Comune di Vasto», continua la delegata, «sta elaborando, avvalendosi della collaborazione dei professionisti e dei responsabili di settore, tre progetti pubblici che coinvolgeranno almeno 15 beneficiari nei seguenti ambiti di intervento: turismo, cultura e manutenzione».
Il totale dei beneficiari del reddito di cittadinanza assegnati al Comune è composto da 284 nuclei di cui 23 utenti esonerati, (lavoratori dipendenti o autonomi, per presenza di carichi di cura nel nucleo familiare sia di minori di anni 3 che di persone con disabilità grave o non autosufficiente; con frequenza di corsi di formazione, per condizioni di salute), 9 casi sono stati “chiusi per esclusione” per motivi di età, salute e carichi di cura; 6 utenti sono stati inviati al Centro per l’impiego poiché non si sono rilevate criticità dal punto di vista sociale, 7 nuclei sono in carico all’équipe multidisciplinare a causa della presenza di problematiche che richiedono l’intervento anche di servizi specialistici. I progetti utili alla collettività devono essere svolti per almeno otto ore settimanali fino ad un massimo di 16 ore, di cui 8 ore di volontariato. (a.b.)
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