Lavoro nei frantoi, regole contro i contagi

Torricella (presidente Eurortofrutticola del Trigno): cambiano i comportamenti degli olivicoltori
VASTO. Omero chiamava l’olio nuovo “liquido d’oro”. Nei secoli la raccolta delle olive e la produzione del nuovo olio è stata cantata da tanti poeti. La raccolta delle olive e la molitura anche per il Vastese è da secoli momento di socializzazione e di buon auspicio. Quest’anno purtroppo non sarà così. Il Covid ha spento la tradizione e dettato nuove regole anche nel mondo agricolo. Se la raccolta delle olive ha richiesto solo mascherina e distanziamento sociale, la molitura prevede purtroppo tante limitazioni e regole.
«Gli olivicoltori hanno dovuto mutare comportamenti, distribuzione di strumenti e risorse», conferma Nicolino Torricella, presidente della Cooperativa Eurortofrutticola del Trigno. «Ovviamente, in questa campagna olearia, va eseguita la visita medica preventiva e un test sierologico come precauzione per tutelare gli imprenditori e tutti gli operatori», dice Torricella. «Il mondo olivicolo deve gestire la molitura seguendo il protocollo per limitare i rischi di contagio. Chi raggiunge il frantoio deve indossare la mascherina e scendere dall’auto con la mascherina indossata. L’organizzazione del lavoro del frantoiano e gli spazi vanno rimodulati per garantire il distanziamento. Occorre portare i contenitori sanificati. Nel frantoio si entra uno alla volta e purtroppo, con grande dispiacere di tutti gli olivicoltori, nessuno di loro può assistere alla molitura delle proprie olive. Né alla degustazione dell’olio nuovo alla presenza di altri olivicoltori. Quella che era una grande festa di inizio autunno non ci sarà. Non ci saranno gesti, attesa e trepidazione nel veder sgorgare dalla bocchetta il proprio olio», si rammarica il presidente Torricella. «È un sacrificio, ma è necessario per la salute di tutti noi. Rispettiamo le regole sperando che dal prossimo anno la festa ritorni».
Per fortuna gli olivicoltori si consolano con la qualità. Annullate anche le visite didattiche ai frantoi, un appuntamento fisso per gli scolari delle materne ed elementari. La produzione di olive rispetto allo scorso anno è leggermente inferiore e questo a causa del clima estivo piuttosto anomalo. «La qualità dell’olio nuovo è pero buona», assicura Torricella. «Questo è sicuramente un dato positivo», conclude il presidente della Eurortofrutticola. (p.c.)

