Le casse comunali respirano grazie agli utili dell’Anxam

Lanciano, la giunta Pupillo approva una variazione di bilancio da 150mila euro Assegnato un contributo da 20mila euro all’associazione Amici della Musica
LANCIANO. Grazie agli utili della società partecipata Anxam Multiservizi, che gestisce cimitero, farmacie comunali e parcheggi a pagamento, rifiatano un po’ le casse di Palazzo di Città su cui pesano debiti fuori bilancio per 1.118.000 euro. Lo aveva annunciato l’assessore alle finanze Carlo Orecchioni già nel corso della variazione di assestamento di bilancio: con la ridistribuzione degli utili delle partecipate del Comune si sarebbe potuto tirare il fiato sui limiti imposti alle spese correnti in questi mesi. La giunta Pupillo ha approvato mercoledì una variazione di bilancio di 150mila euro. La somma proviene in gran parte dalla ridistribuzione degli utili tra gli enti soci, tra cui il Comune di Lanciano, della riserva straordinaria della società partecipata Anxam relativa agli anni 2014-2015 e pari a 130mila euro. È stata inoltre ridotta di 20mila euro la spesa su un debito fuori bilancio. L’importo consente all’amministrazione di rifinanziare i capitoli delle spese definite “non necessarie” riducendo a circa 42mila euro il non finanziato su quanto previsto nel bilancio di previsione 2018. La variazione consente inoltre di erogare un contributo di 20mila euro a favore delle attività dell’associazione Amici della Musica “F. Fenaroli”, il cui direttivo ha annunciato la forzata sospensione di tutte le attività didattiche e dei concerti a causa della mancanza di fondi, tra cui anche 40mila euro da parte del Comune di Lanciano. «In occasione del consiglio comunale del 31 luglio scorso», interviene l’assessore Orecchioni, «si è proceduto al finanziamento dei debiti fuori bilancio. Gli importi maggiori sono 473mila euro derivanti da sentenze che vedono soccombere il Comune; 538mila euro per le nevicate del gennaio 2017 e 106mila euro per prestazioni socio-sanitarie. Al netto delle somme previste sul capitolo relativo ai debiti fuori bilancio, del rimborso da parte della Regione Abruzzo per la nevicata del 2017, delle maggiori entrate e del prelievo parziale dal fondo di riserva, per un totale complessivo di 802mila euro, la spesa corrente era stata ridotta di 315.845 euro per le spese non obbligatorie, somma che, con la variazione di bilancio, è stata dimezzata. Per quanto concerne la restante parte dei capitoli non integrati con la variazione, pari a 141mila euro, non è stato necessario rifinanziarli poiché gli stessi avevano risorse sufficienti per terminare l’esercizio finanziario 2018. L’impegno preso in consiglio comunale è stato quello di reperire in tempi brevi le risorse per far ripartire e rifinanziare quei capitoli che temporaneamente erano stati sospesi: un impegno preso nei confronti dell’assise civica, ma soprattutto verso la città».
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