Le Grotte del Cavallone riaprono: oggi torna la funivia dopo 4 anni

6 Agosto 2022

Zazzara, presidente del Parco della Maiella: «Il sito è uno dei 95 al mondo riconosciuti dall’Unesco» L’apertura dalle 9 alle 18. I sindaci esultano: «La prossima sfida è garantire lavoro e sostenibilità»

TARANTA PELIGNA. Riaprono oggi al pubblico, dalle ore 9 alle 18, le Grotte del Cavallone, chiuse dal 2018 a causa degli interventi di revisione e manutenzione generale della funivia di accesso Colle Rotondo-Cavallone. Lo sforzo congiunto delle due amministrazioni comunali di Lama dei Peligni e Taranta Peligna, nei cui territori la grotta ricade, ha consentito di superare gli ultimi ostacoli per la riapertura.
I lavori sull’impianto sono stati realizzati in collaborazione con l’Ente Parco apportando anche migliorie dal punto vista ambientale e della tutela naturalistica, come il rifacimento della linea elettrica di alimentazione mediante la sostituzione dei 3 cavi elettrici in rame nudo con un unico cavo precordato isolato che eliminerà il rischio di elettrocuzione per gli uccelli; la sistemazione degli scarichi dei servizi igienici delle stazioni di monte e di valle con il collegamento alla conduttura fognaria esistente; la regolamentazione all’accesso della strada di servizio dell’impianto riservato alle eventuali operazioni di emergenza-soccorso; la rinuncia alla collocazione di illuminazione artificiale notturna all’interno della valle di Taranta.
I periodi di esecuzione dei lavori sull’impianto sono stati concordati con i tecnici del Parco in relazione alle necessità di tutela delle specie nel periodo di riproduzione, in particolare per l’aquila reale e l’orso Bruno Marsicano. «Un percorso condiviso tra Parco e amministrazioni comunali che ha tenuto conto sia delle necessità di tutela di un contesto naturalistico straordinario e sia delle scelte tecniche e di manutenzione», dichiara il presidente del Parco Lucio Zazzara. «Le Grotte del Cavallone sono uno dei 95 geositi riconosciuti dall’Unesco nell’ambito del titolo di Geoparco Mondiale conferito al Parco della Maiella nel 2021». Le grotte del Cavallone sono state inserite dal Parco nazionale della Maiella nel progetto internazionale Adriaticaves finalizzato a promuovere la fruizione sostenibile del patrimonio speleologico del suo territorio e a incrementare l’efficacia della conservazione dell’habitat delle grotte.
«Un grande risultato, non solo per i nostri comuni, ma per il territorio e l’intera Regione, frutto di un lavoro di squadra con tanti attori coinvolti», dice Tiziana Di Renzo, sindaco di Lama. «Costanza e dedizione hanno accompagnato questa lunga attesa. Abbiamo affrontato ogni scoglio con responsabilità e soprattutto con una forte unione, credendoci fino all’ultimo. Oggi la Maiella orientale è in festa e, orgogliosamente, possiamo dire ben tornate Grotte del Cavallone».
«Abbiamo restituito all’Abruzzo un diamante, dopo un lungo percorso del quale siamo solo all’inizio», aggiunge il sindaco di Taranta Gian Paolo Rosato. «La prossima sfida è garantire lavoro, turismo e sostenibilità dell’ambiente. Con la stessa determinazione che ha accompagnato il nostro operato in questi anni, continueremo ad amministrare il territorio affinché le Grotte del Cavallone restino il fiore all’occhiello della nostra Regione. Questo risultato ha dimostrato che la convergenza di diverse istituzioni e persone interessate al territorio può produrre risultati di assoluto rilievo».
Insieme all’impegno dei due sindaci, di Taranta e Lama, va ricordato quello dell’assessore regionale al turismo, Daniele D’Amario. Le grotte sono oggetto di un finanziamento della ex giunta regionale di Luciano D’Alfonso per circa un milione di euro a novembre 2017. Inoltre, grazie all’emendamento del consigliere regionale Francesco Taglieri, sono arrivati 140.000 euro per la costruzione di un paravalanghe. Il percorso che ha consentito la riapertura delle grotte sarà presentato lunedì nella sala D’Ascanio, nella sede di Pescara della Regione.