Le specialità di Guardiagrele tra i colossi del turismo

13 Giugno 2018

GUARDIAGRELE. Guardiagrele sempre più riconosciuta come destinazione turistica di livello nazionale. L’amministrazione comunale è stata invitata a un incontro a Roma per presentare il suo modello di...

GUARDIAGRELE. Guardiagrele sempre più riconosciuta come destinazione turistica di livello nazionale. L’amministrazione comunale è stata invitata a un incontro a Roma per presentare il suo modello di turismo sostenibile. La riunione, all’interno del Festival dello Sviluppo sostenibile, è stata promossa dal Mibact e dall’Asvis di Enrico Giovannini nell’ambito delle iniziative per presentare il nuovo Piano strategico del turismo 2017-2022.
I lavori della riunione capitolina, aperti dal direttore generale del Mibact Francesco Palumbo e coordinati dal dirigente alle Politiche del turismo Francesco Tapinassi, hanno visto gli interventi dei rappresentanti di realtà significative del settore, come Enel X, Costa Crociere, le Cinque Terre e il Comune di Napoli, alle quali si è aggiunta Guardiagrele. «La nostra esperienza», sottolinea l’assessore al Turismo Piergiorgio Della Pelle, «è stata scelta primariamente a seguito del riconoscimento come destinazione turistica di eccellenza per la gastronomia che abbiamo ottenuto dalla Commissione europea. Con l’assegnazione del titolo di Città del Gusto abbiamo lavorato molto e conseguito risultati rilevanti sul piano nazionale, ultimo tra questi, la creazione del Distretto turistico della Maiella, al quale abbiamo lavorato in sinergia con il Comune di Castel di Sangro e con il sostegno della Regione Abruzzo». Della Pelle ricorda poi che Guardiagrele, in questi ultimi anni, si è molto impegnata sul fronte della promozione, reinserendosi oltre che nella rete delle Città Eden, anche nel prestigioso club dei Borghi più Belli d’Italia. «Abbiamo prestato attenzione anche agli attrattori culturali necessari a stimolare un tipo di turismo culturale», dice Della Pelle, «provvedendo per esempio alla riapertura dell’Antiquarium comunale. L’idea di un turismo sostenibile è quella attorno alla quale stiamo cercando di lavorare sin dall’inizio». L’assessore spiega che l’amministrazione ha individuato i tre grandi temi sui quali concentrarsi: natura, arte e cultura e enogastronomia. «Quest’ultimo tema», sottolinea Della Pelle, «rappresenta poi una realtà che ci viene di continuo confermata, fino al punto che ormai parlano della nostra cittadina, come una San Sebastian d’Italia. Grazie anche a chi opera da anni in questa direzione», conclude, «stiamo riuscendo ad attirare sempre una maggior attenzione sul nostro territorio».
Giovanni Iannamico