Legnini e Salce saranno i vice di Angelucci

24 Aprile 2018

Camera di commercio al voto: approvati i bilanci. Sei astenuti. Luce verde anche ai primi interventi

CHIETI. Bilanci approvati, linee programmatiche dettate e nominati pure i due vice presidenti. La nuova Camera di commercio Chieti Pescara presieduta da Mauro Angelucci ha riunito ieri il consiglio camerale, prendendo le prime decisioni operative post fusione. Si scopre così che tra gli interventi economici approvati (che riguardano in generale digitale, innovazione e turismo per favorire la competizione di imprese e territorio), è previsto che anche a Chieti arriveranno le Luci d’artista, protagoniste dell’ultimo Natale pescarese, mentre Chieti era rimasta tristemente spenta quasi dappertutto. La consigliera camerale Marisa Tiberio ha chiesto, però, che le luci non fossero messe solo nel centro storico ma in tutto il centro urbano, vale a dire anche allo Scalo. Chieti verrà rappresentata in seno alla giunta dal direttore regionale di Confesercenti Lido Legnini, eletto vice presidente vicario. L’altro vice presidente eletto è Carmine Salce, direttore Cna Pescara. «Le linee programmatiche della Camera di commercio per il 2018», ha detto Angelucci, «puntano a confermare e a rafforzare le azioni di sostegno alle imprese, con il focus richiesto dal decreto di riforma del sistema camerale che, nel ridisegnare le funzioni essenziali delle Camere, ha previsto il sostegno alla competitività delle imprese e dei territori tramite attività d’informazione economica e assistenza tecnica alla creazione di imprese e start up, informazione, formazione, supporto organizzativo e assistenza alle piccole e medie imprese per la preparazione ai mercati internazionali, la valorizzazione del patrimonio culturale e lo sviluppo e promozione del turismo, l’orientamento al lavoro e alle professioni con il sostegno al mondo della formazione scolastica e universitaria e le attività di promozione dei temi di impresa 4.0 negli ambiti della digitalizzazione delle imprese». Ma l’approvazione dei bilanci ha suscitato perplessità. Sei consiglieri si sono astenuti sull’approvazione dei conti consuntivi delle Camere di Chieti e Pescara. Si tratta di Marisa Tiberio (che però ha votato favorevolmente il consuntivo della Camera teatina), Fabio Travaglini, Emanuela Tosto, Paolo Grilli, Giovanni Zacconi e Mario Miccoli. Perplessità sono state espresse anche sul bilancio di previsione post fusione e su alcune scelte, soprattutto laddove è sembrato che gli interventi si concentrassero soprattutto su Pescara. (a.i.)