Lei ha 75 anni, lui 68 Fratelli si incontrano per la prima volta

24 Giugno 2017

Ex ufficiale dell’esercito Usa abbraccia la sorella a Chieti Per anni l’uomo ha trascorso le vacanze a Montesilvano

CHIETI. Lui è Orlando Orlandini, di anni ne ha 68. Lei è Emilia Landi, di 75. Sono due fratelli abruzzesi - entrambi nati a Casalanguida - che si sono conosciuti per la prima volta soltanto due giorni fa. Tra gli abbracci, le lacrime, la commozione di fronte ad un binario.
Una vita di peripezie e di lotte quella di Orlandini, giunto a Chieti appena nato ed emigrato negli Usa a soli sette anni, adottato da una famiglia siciliana. Per tutti, al di là dell’oceano, è John P. Annucci, ex ufficiale dell’esercito statunitense che nel ’72 affrontò pure i vietcong. Dopo essere rimasto all’oscuro per molto tempo su chi fossero i suoi veri familiari, vivendo e lavorando al di là dell’oceano, quattro anni fa - una volta in pensione - si è messo alla ricerca delle sue origini. Fino a ritrovarle giovedì, nei volti commossi e gioiosi della sorella e di tutti i suoi parenti d’Abruzzo, sbarcando nella capitale italiana e giungendo su un treno alla stazione di Pescara alle sei del pomeriggio.
Ad esprimere la sua felicità sui social è stato il consigliere comunale di Chieti Maurizio Costa, nipote di Orlandini: “Cari amici, la vita è bella perché è piena di sorprese”, scrive, “una molto commovente ed emozionante. Tutt’oggi ci sono storie che si intersecano con la seconda guerra mondiale”. Vicissitudini, infatti, che assomigliano a quelle di un romanzo. Perché per anni Orlandini - ogni volta che arrivava sulla Penisola - si recava nel bed&breakfast La Meridiana a Montesilvano, di proprietà della signora Giovanna e della sua famiglia. Lei l’ha ospitato per tutta la durata delle sue ricerche: «La signora, che conosce l’inglese, ha ricevuto una mail in cui John chiedeva un autista per muoversi e indagare. E così lo hanno aiutato», racconta Costa, «tramite questi collegamenti siamo riusciti a ricostruire tutta la storia e a incontrarci, venendo a sapere di tutto ciò verso la fine del 2016».
Ma quale la vita, fino a pochi giorni fa, di Orlando Orlandini, alias John P. Annucci? «Siamo stati più volte in paese per tentare di ricostruire la sua storia da quando era bambino», racconta sempre il nipote, «appena è nato è arrivato a Chieti, vivendo in collegio, una volta tolto dalla madre».
Una storia travagliata: «È vissuto tra collegi e orfanotrofi, prima di raggiungere gli Usa. Dopo Chieti, a Francavilla, a Pescara e poi ancora a Napoli, fino ad arrivare in Germania, vivendo in un altro orfanotrofio», continua il consigliere, «è stato adottato da dei siciliani e poi si è trasferito oltreoceano».
Ma non è finita. Perché, da quella famiglia, John è scappato: «Riuscì così a frequentare il college, fino a intraprendere la carriera militare e a diventare ufficiale dei paracadutisti». Da lì il Vietnam fino all’Iraq. E ora il ritorno a Chieti: “Ho incontrato lo zio d’America”, ha continuato a scrivere Costa sui social, “mia madre, a 75 anni, scopre di avere un fratello”.
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