LiberAtessa: sulla sanità bene l’unità di tutti i sindaci
ATESSA. LiberAtessa interviene sulla lettera aperta di 23 sindaci del Sangro Aventino al «richiamo all’unità e non creare campanilismi» sulla sanità territoriale al tempo di coronavirus: «Grazie ai...
ATESSA. LiberAtessa interviene sulla lettera aperta di 23 sindaci del Sangro Aventino al «richiamo all’unità e non creare campanilismi» sulla sanità territoriale al tempo di coronavirus: «Grazie ai sindaci del Sangro-Aventino per la loro lucida analisi riportata sul Centro”, sperando che queste parole possano far capire che chi rappresenta un’istituzione deve togliersi la casacca della faziosità. Non possiamo rinunciare all’unità del territorio, non possiamo permettere che qualcuno isoli Atessa, rendendola di fatto nemica non solo di se stessa ma anche degli altri paesi vicini. Preferiamo pensare al futuro del nostro ospedale con un progetto che possa guardare lontano e più in grande, molto più in là dei campanilismi, provando a fare la “politica” nel senso più alto del termine, quella che decenni fa ha portato alla faticosa edificazione del nostro presidio ospedaliero e della realtà industriale del Sangro. Oggi più che mai», conclude LiberAtessa, «serve il sostegno di tutti e il gesto dei sindaci del territorio è sì signorile ma, al tempo stesso, forte; un richiamo alla responsabilità, un “urlo gentile” da un primo cittadino a un altro per ristabilire un clima sereno». (m.d.n.)
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