Liceali al lavoro con la Ricoclaun

10 Novembre 2018

Progetto di alternanza scolastica per otto ragazze al fianco degli anziani

VASTO . Otto studentesse del polo liceale “Mattioli” di Vasto iniziano l’alternanza scuola-lavoro con la Ricoclaun, l’associazione di volontariato nata nel 2004 per donare un sorriso a chi soffre. Grazie alla collaborazione tra la professoressa Maria Grazia Angelini, preside dell’Istituto vastese, il tutor scolastico Daniela Sacchetti, il tutor interno Orsolina Colonna e la presidente dell’associazione Ricoclaun, Rosaria Spagnuolo, otto ragazze del liceo scientifico vivranno una singolare ed entusiasmante esperienza: svolgeranno 80 ore di attività, impegnandosi in momenti di studio individuale e di gruppo per organizzare insieme ai volontari clown un convegno a dicembre 2018, oltre a varie attività ed iniziative portate avanti dai volontari con il naso rosso.
Le studentesse sono: Luisiana Sallese, Angela Favorito, Lorena Dragnea, Lucrezia Macchia, Sara Della Gatta, Caterina Minissale, Ilaria Onofrillo e Francesca Pia De Cristofaro.
«La casa di riposo Sant’Onofrio di Vasto e l’istituto San Francesco di Vasto Marina, luoghi in cui tra le altre cose c’è anche la clownterapia, saranno quindi allietati dai giovani sorrisi di queste ragazze», fa sapere Rosaria Spagnuolo, «le studentesse, insieme ai volontari Ricoclaun, proporranno attività di clownterapia per stimolare le capacità degli anziani ricoverati, in un clima di allegria e coinvolgimento attivo. Stare a contatto con il sorriso coinvolgente degli anziani sarà un’esperienza veramente stimolante, lo sanno bene i volontari Ricoclaun. Il percorso di studio, di formazione e l’attività di clownterapia sul campo daranno l’opportunità di capire il senso del volontariato, valorizzando la partecipazione sociale e l’impegno attivo». La presidente Ricoclaun ricorda la frase di Pach Adams, il medico statunitense che ha fondato la clownterapia, una terapia olistica basata sul sorriso: «la risata è un antidolorifico naturale per tutti, piccoli, adulti e anziani».
È ormai provato infatti dalla scienza che ridere attiva tutte le parti del corpo umano: il cuore e la respirazione accelerano i loro ritmi, la pressione arteriosa diminuisce e i muscoli si rilassano. Anche la chimica del sangue si modifica, in quanto, tanto più la risata è esplosiva e spontanea, tanto più diminuisce la tensione e si manifesta una sensazione di liberazione che coinvolge tutti gli organi e le funzioni corporee. (a.b.)
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