Lido Riccio si riempie di nomadi

30 Ottobre 2014

Camper e panni stesi davanti agli hotel. I residenti: un’invasione che crea problemi di sicurezza

ORTONA. Nomadi alla conquista del litorale ortonese. Statale 16 adriatica, direzione sud, siamo al Lido Riccio di Ortona. Transitando in automobile, sulla nostra sinistra riusciamo a scorgere la bellezza del mare, la cui visuale è a tratti coperta dalla ferrovia che attraversa l'area. Poi d'un tratto troviamo i rom accampati con roulotte e camper in uno spiazzo che costeggia la strada. La domanda sorge spontanea: cosa ci fanno in quel punto adiacente ad un'arteria nevralgica per la circolazione? Come è possibile che in una delle principali mete turistiche di Ortona si possa permettere tutto questo? Il campo nomadi dista pochi metri in linea d'aria dall'Hotel Mara, noto albergo e stabilimento balneare del Lido Riccio. Dall'altra parte della strada invece ci sono appartamenti e palazzine residenziali. Nel piazzale occupato diversi bambini si divertono a giocare, alcune donne girano tra i camper, qualcuno addirittura impugna una bacinella d'acqua e si lava i capelli, mentre lenzuola, magliette e biancheria intima sono stese ad asciugare alla luce del sole e sotto gli occhi degli automobilisti che affollano la statale. Di certo non è un bel vedere, sicuramente è uno schiaffo al turismo. Così chiediamo un'opinione alla direttrice dell'Hotel Mara, Annamaria Melis: «Tutto questo accade con cadenza regolare» ci dice, sostenendo che questa “invasione” non è una novità. «Si creano soprattutto problemi di sicurezza, in particolare durante l'estate, quando sull'arenile i rom si avvicinano per rubare quel che capita». La direttrice poi racconta come addirittura, durante un Ferragosto, questi siano entrati nella sala del ristorante chiedendo l'elemosina ai clienti. «Il loro modo pittoresco di sostare è una condizione che non fa bene al turismo, né estivo né invernale», conclude la Melis. E le forze dell'ordine? Pare che loro non possano fare molto. Nonostante siano stati più volte allertati, c'è l'impossibilità di effettuare lo sgombero poiché è consentito trattenersi nella stessa zona per 48 ore. Dunque, non resta che aspettare: secondo le tempistiche i rom stamattina dovrebbero abbandonare il campo. Staremo a vedere, forse accadrà, ma in previsione di un successivo ritorno.

Alfredo Sitti

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