Limiti architettonici da rimuovere entro maggio 2016

29 Settembre 2015

CHIETI. L’amministrazione comunale dovrà eliminare, entro tre anni, tutte le numerose barriere architettoniche presenti in città. Inoltre, entro il 30 giugno 2016, avrà il compito di dotarsi di un...

CHIETI. L’amministrazione comunale dovrà eliminare, entro tre anni, tutte le numerose barriere architettoniche presenti in città. Inoltre, entro il 30 giugno 2016, avrà il compito di dotarsi di un Piano per l’eliminazione delle barriere architettoniche (Peba). Il merito è del leader di Giustizia sociale Bruno Di Paolo firmatario di una mozione approvata, ieri, all’unanimità dal consiglio comunale. «Sono davvero soddisfatto di questo risultato politico che volevo raggiungere ad ogni costo per rendere Chieti», afferma Di Paolo, «una città più moderna e, soprattutto, fruibile da tutti, diversamente abili in primis». Da qui l’utilità di una mozione che si prefigge, in particolare, di abbattere le barriere architettoniche presenti nel capoluogo teatino. Dove spesso diventa davvero improbo, per un disabile, muoversi in maniera autonoma. Le problematiche maggiori, ha sottolineato Di Paolo, si registrano tra piazza Matteotti, via Padre Alessandro Valignani e via D’Aragona ma non mancano, comunque, le difficoltà nei quartieri dello Scalo.

Adesso l’ente dovrà rimuovere, entro tre anni, le barriere architettoniche esistenti e dotarsi, finalmente, del Peba adottato, da tempo, da diversi Comuni abruzzesi. (j.o.)