Liquami di fogna nel giardino, appello inascoltato da due anni

14 Febbraio 2017

ATESSA. Nuove fuoriuscite di liquame dalla rete fognaria. A nulla sono valse le segnalazioni a Sasi e Comune. Dopo quasi due anni dalla prima comunicazione è esasperato Carmine Di Pasquale, titolare...

ATESSA. Nuove fuoriuscite di liquame dalla rete fognaria. A nulla sono valse le segnalazioni a Sasi e Comune. Dopo quasi due anni dalla prima comunicazione è esasperato Carmine Di Pasquale, titolare di un’attività artigianale in zona Pip di Saletti: bastano piogge più intense perché liquido maleodorante e viscido fuoriesca da un pozzetto della rete pubblica (nella foto di Fotostampo), che si trova nella parte antistante al giardino. Il liquido inonda le aree a prato e defluisce lungo il recinto in cemento armato. «Nel passato noi stessi siamo intervenuti con prontezza per contenere i danni. Ad agosto 2015 abbiamo segnalato, tramite legale, questa incresciosa fuoriuscita alla Sasi. da allora, il problema è stato tamponato ma non risolto, e ora siamo punto e a capo. Ultimamente si sono degnati, dopo l’ennesima telefonata, di venire a vedere lo “spettacolo” e hanno sbloccato provvisoriamente la situazione. Cosa dobbiamo fare per risolvere definitivamente il problema? È giusto che accadano queste cose in una zona artigianale nella quale ci sono anche attività commerciali? È giusto convivere con liquido fognario, escrementi umani, carta igienica?». Anche il sindaco Nicola Cicchitti si era rivolto alla Sasi invitando la società che gestisce il servizio idrico integrato a «prestare la massima attenzione al problema che si ripete periodicamente, al fine di individuare una soluzione tecnica risolutiva». Era il primo settembre 2015: da allora Di Pasquale, ormai avvilito, aspetta che qualcuno intervenga in modo risolutivo. (m.d.n.)