Lo studio dell’Anci: provincia a rischio

20 Ottobre 2020

Potenza, Chieti e Campobasso sono le province italiane che in termini percentuali potrebbero risentire maggiormente delle conseguenze della pandemia da Covid-19, a causa della sofferenza di settori...

Potenza, Chieti e Campobasso sono le province italiane che in termini percentuali potrebbero risentire maggiormente delle conseguenze della pandemia da Covid-19, a causa della sofferenza di settori fondamentali nella loro economia come l’automotive. È quanto emerge da uno studio realizzato da Cerved per l’Anci, l’Associazione nazionale dei Comuni italiani, in cui si monitora l’andamento di oltre 1.600 settori produttivi e circa 730.000 imprese e si quantifica l’impatto del Covid-19 sul tessuto produttivo delle 93 città medie italiane in base a due scenari: uno soft di graduale e costante ripresa dell’economia dal secondo semestre 2020 e uno hard di persistenza della situazione emergenziale. Secondo lo studio, al contrario di Chieti, città come Latina, Imperia e Parma beneficeranno del buon andamento di settori cosiddetti anticiclici, quali il farmaceutico e l’agroalimentare, meno penalizzati dalla congiuntura. In cifra assoluta, a registrare le perdite di fatturato più consistenti saranno Brescia, Verona e Bergamo, soggette a grossi contraccolpi anche sotto il profilo occupazionale, mentre Prato e altre città toscane soffriranno la forte incidenza di imprese in crisi di liquidità.