Luciani-Pizzica, è sfida per il dopo Rucci

Verso il voto. Il vicesindaco uscente: garantire la continuità. Lo sfidante: dialogo costante con i residenti
RIPA TEATINA. La sfida elettorale si accende a Ripa Teatina tra Roberto Luciani, con la civica Ripa per Ripa, e Antonio Pizzica con la civica Voce di Ripa.
Luciani è il vicesindaco uscente: venti anni di esperienza in consiglio comunale, e rappresenta la continuità con il sindaco uscente Ignazio Rucci che, pur potendo ripresentarsi, ha deciso di farsi da parte. «In lista», dice Luciani, «abbiamo liberi professionisti, dipendenti pubblici e privati e imprenditori, dai 21 ai 60 anni: tutti accomunati da una grande passione per il proprio paese, che sia di origine o di adozione, e da un impegno attivo e consolidato in vari ambiti associativi». Questi i suoi candidati: Paola Baldassarre, Alessandra Ciaschetti, Stefano De Francesco, Cinzia Marcello, Roberta Paradiso, Antonio Pellegrini, Ilenia Pulce, Angela Ricciuti, Marco Ricciuti, Christian Sansonetti, Massimo Serra, Antonio Taraborrelli (Baldassarre, Pellegrini, Pulce, Ricciuti, Sansonetti e Serra sono consiglieri uscenti). «Dopo la fase pandemica», dice il candidato, «c’è bisogno di un nuovo approccio, ancora più intenso e più costante, nella gestione di tutti gli aspetti del governo di un comune. Noi ci metteremo tanto impegno, forti della nostra esperienza e del nostro importante vissuto personale e professionale, e tanto ascolto, quello vero ed autentico che non ha mai le orecchie dei preconcetti e dei pregiudizi».
Con Pizzica ci sono Danila Solinas (43 anni, avvocato), Ernesto Giorgio Ventura (28, lavoratore dipendente), Matteo Pizzica (45, impiegato amministrativo), Antonio Di Lizio (44, imprenditore), Micaela Mennilli (39, commessa), Chiara Di Palma (29, laureata in giurisprudenza e impiegata), Vincenzo De Virgilio (40, imprenditore), Ilenia Masci (38, psicologa), Emanuele Martelli (34, ingegnere e imprenditore), Giovanni Di Sipio (30, consulente legale), Antonio De Lutiis (35, ingegnere e imprenditore), Rosa Giovanna Barbaro (42, operatore sociosanitario). Il progetto, dice Pizzica, nasce dalla necessità di dare una voce al territorio e di ristabilire un dialogo costante e costruttivo tra amministrazione e cittadinanza. Il programma elettorale prevede il sostegno a industria e commercio, all’agricoltura con interventi mirati quali la creazione di uno sportello per l’approvvigionamento di manodopera stagionale e l’ideazione di un marchio che identifichi i prodotti tipici del paese. Non mancano punti su cultura e turismo, con il supporto alle associazioni per il rilancio delle tradizioni paesane, ambiente e politica energetica. E poi viabilità e lavori pubblici, lavoro, sociale, sport e tempo libero. Infine grande attenzione alle frazioni attraverso con una delega ad hoc. Pizzica assicura che il programma è aperto ai suggerimenti di tutti. (a.i.)
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