Luigi colpito dal malore a 15 anni, ora si indaga per omicidio colposo

10 Aprile 2026

Scatta l’inchiesta dopo la morte del ragazzino. Sequestrato il certificato medico, consegnato 4 mesi fa. Al vaglio anche l’uso del defibrillatore

SAN GIOVANNI TEATINO. Stava raccogliendo le palline da terra quando è caduto sul campo da tennis e non si è più ripreso. Un tonfo: questo il rumore che il maestro di tennis ha sentito alle sue spalle, quando si è voltato e ha visto Luigi Santarelli, 15 anni, riverso in avanti. La corsa verso di lui e i tentativi vani di salvarlo. Per il ragazzo, residente a Francavilla al Mare, è stato fatale un arresto cardiaco. Cinquanta minuti di compressioni toraciche e la corsa a sirene spiegate in ospedale. Luigi non ce l’ha fatta. In Procura, a Pescara, c’è già un fascicolo aperto, al momento contro ignoti, con l’ipotesi di omicidio colposo. Un atto dovuto, per gli inquirenti, che stanno indagando per ricostruire cosa sia accaduto lo scorso mercoledì pomeriggio alla Cittadella dello sport di San Giovanni Teatino, dove il giovane frequentava la scuola tennis. Il pm Gabriella De Lucia sta già visionando la prima documentazione raccolta dai carabinieri del comando provinciale di Chieti e nei prossimi giorni verrà disposta l’autopsia sul giovane.

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