M5S: cambieremo la politica con Amicone

La deputata Torto attacca gli altri schieramenti: «Un’accozzaglia di partiti per rastrellare voti»
CHIETI. «Dopo il disastro Di Primio, c’è un vero e proprio assalto al Comune solo per occupare poltrone». Parla così la deputata del M5s Daniela Torto. In questo scenario, il M5s si prepara a correre da solo: «Noi del Movimento 5 stelle, come abbiamo sempre dimostrato, vogliamo davvero cambiare il modo di fare la politica, più che preoccuparci di raccogliere candidati e liste; vogliamo raccogliere le idee e i progetti ascoltando i cittadini e i comitati attivi sul territorio di Chieti e Chieti Scalo». Il M5s ha il suo candidato sindaco: «Stiamo costruendo una lista nostra attorno a Luca Amicone per realizzare un progetto che abbia una visione e una prospettiva concreta: questa pandemia ci ha insegnato che non si può improvvisare, ma bisogna ripensare le città e gli spazi urbani in maniera differente», continua la portavoce abruzzese.
Torto lancia le prime idee: «La città di Chieti, con i suoi attrattori culturali diffusi sul proprio territorio potrebbe rappresentare il centro di un sistema turistico-ricettivo, funzionale non solo per Chieti, ma per tutti i comuni limitrofi. Per fare ciò ovviamente c’è bisogno di creare sinergie con tutte le amministrazioni presenti sul territorio: la Soprintendenza archeologica, il polo museale regionale, l’università. Oggi abbiamo la necessità di mettere sul tavolo un nuovo modo di vedere la città, ripensando l’uso di contenitori e di strutture dismesse rendendole funzionali, cosi come riposizionando all’interno del circuito economico cittadino quelle aree del territorio dimenticate o divorate dalla nascita di nuovi centri produttivi», insiste la deputata.
Torto critica gli altri schieramenti politici: «L’unico progetto che le forze politiche teatine sanno proporre è la solita accozzaglia di partiti e liste civiche guidate da personaggi legati alla politica in qualche modo per fare numero e rastrellare voti, con il solo fine di vincere una competizione elettorale ma senza alcuna prospettiva o progetto alla base. Manca del tutto», dice la deputata, «una idea di città, una strategia, una visione, la voglia di riportare il bene dei cittadini ad essere il vero ed unico scopo dell’azione politica». Sulle trattative in corso tra i partiti e liste civiche, Torto dice: «Credo che l’irresponsabilità regni sovrana, ma d’altronde c’è poco di cui stupirsi: questi sono i fondamenti di un certo tipo di politica da sempre presente nella realtà teatina e che finora ha fatto solo danni. Quello che mi auguro e auspico per Chieti è un ritorno alla normalità». (p.l.)

