«Ma i mesi estivi restano sofferenti per gli incassi»

24 Marzo 2023

La vita universitaria anima lo Scalo dalla mattina a tarda notte: periodi di grande afflusso che però si alternano a momenti più silenziosi. «I mesi estivi sono i più sofferenti per gli incassi»,...

La vita universitaria anima lo Scalo dalla mattina a tarda notte: periodi di grande afflusso che però si alternano a momenti più silenziosi. «I mesi estivi sono i più sofferenti per gli incassi», racconta Manuel Di Renzo della copisteria Fronte Retro in via Teramo, «anche a gennaio e febbraio c'è meno movimento: è il cosiddetto "silenzio dello studente". I ragazzi tornano a casa per studiare e vengono in giornata solo per gli esami». Il passeggio degli studenti è tornato con regolarità a inizio di questo mese. «Sono riprese le lezioni e ci sono le sessioni di laurea», commenta Oscar D'Amicodatri, titolare di Ruvido bistrò in via Pescara, «i ragazzi sono molti attenti alle spese, a volte quasi con i soldi contati». (e.g.)