Malore sul lavoro Il benzinaio Cimini muore a 54 anni

PAGLIETA. Un malore improvviso: così Maurizio Cimini, gestore del distributore di carburanti in viale Adriatico, è morto a 54 anni. Maurizio era un punto di riferimento per il paese: gentile,...
PAGLIETA. Un malore improvviso: così Maurizio Cimini, gestore del distributore di carburanti in viale Adriatico, è morto a 54 anni. Maurizio era un punto di riferimento per il paese: gentile, affabile, disponibile, un padre, marito e lavoratore stimato da tutti.
La morte è avvenuta lunedì, verso le 18,30, quando Maurizio era avviato alla chiusura di un’altra giornata di lavoro insieme alla moglie Adelinda, nell’ufficio del distributore. La loro abitazione che dividevano con i figli Antonio e Silvana, si trova sopra il distributore. «Inizio ad andare a casa, non tardare, ti aspettiamo», ha detto Adelinda al marito. «Tra qualche minuto salgo anch’io, il tempo di fare la chiusura», ha risposto l’uomo. Sono state le sue ultime parole. I minuti passano e Maurizio non sale. Ancora una manciata di tempo, ma niente. La moglie chiama e chiama, nulla. Scende. Maurizio, che già alcuni anni fa aveva avuto problemi cardiaci, è riverso a terra. Si precipita un medico vicina di casa, cerca di rianimarlo; nel frattempo arriva il 118, ma tutto è vano, Maurizio non ce l’ha fatta.
C’è cordoglio a Paglieta per questa morte giunta all’improvviso e partecipazione verso questa famiglia colpita 4 anni fa - e proprio oggi ne è la ricorrenza - dalla morte della sorella di Maurizio. «Siamo vicini al dolore che ha colpito la famiglia Cimini», dice il sindaco Ernesto Graziani, «Maurizio era una brava persona, il suo distributore, la piccola officina con il cambio gomme, erano luoghi dove molti andavano anche per parlare un po’».
Il funerale oggi alle 14,30 nella chiesa dell’Assunta.
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