Manca il numero legale, salta il consiglio
Nuovo vertice tra il sindaco Di Primio e il gruppo di Forza Italia: spunta l’intesa per andare avanti
CHIETI. Tutto come da programma: il consiglio comunale di ieri pomeriggio salta per mancanza del numero legale e Forza Italia incontra il sindaco Umberto Di Primio a notte ormai fonda per cercare un possibile accordo. E ci va vicino. Almeno su due dei tre dei punti del programma forzista sembrano potersi concretizzare. Il capogruppo Marco D’Ingiullo non si sbilancia: «Abbiamo avuto dei chiarimenti sui quali ora dobbiamo riflettere».
Dall’incontro è uscito un ordine del giorno che certifica l’impegno del sindaco almeno su due punti del programma presentato dai forzisti: più soldi al Marrucino e le assunzioni a Teateservizi. «Per quanto riguarda la società pubblica», spiega il capogruppo, «il sindaco ci ha detto che i vertici stanno lavorando per produrre documenti che devono passare al vaglio delle autorità competenti, dal segretario generale al collegio sindacale. Una volta terminato questo lavoro, si potrà modificare il piano industriale e arrivare a stabilizzare i vincitori di concorso e a emanare un avviso pubblico per gli altri». Resta invece un certo stallo sul terzo punto delle richieste dei 5 consiglieri di Forza Italia: il rimpasto di deleghe. D’Ingiullo, Emiliano Vitale, Maurizio Costa, Maura Micomonaco ed Elisabetta Fusilli erano partiti a spada tratta chiedendo di cacciare l’assessore Carla Di Biase dalla giunta. Poi la richiesta si è trasformata in un semplice rimpasto di giunta, togliendo la delega al commercio alla Di Biase.
Intanto ieri in consiglio è approdata la salvaguardia degli equilibri di bilancio: se la delibera non passa cade definitivamente il consiglio comunale. Forza Italia non si è presentata, come non c’erano neanche Mario De Lio, Roberto Melideo e Liberato Aceto, assenti anche al voto sul bilancio di previsione. Della maggioranza non si sono presentati neanche Franco Di Pasquale e Donato Tacconelli. Tutto rinviato alla seconda convocazione di domani. (a.i.)

