Marcovecchio: «Problema ormai cronico»

CUPELLO. Anche Cupello ieri mattina è rimasta all’asciutto. Nella casa paterna del sindaco, Manuele Marcovecchio, alle 14 non usciva acqua dal rubinetto. I 4.900 residenti hanno dovuto far ricorso...
CUPELLO. Anche Cupello ieri mattina è rimasta all’asciutto. Nella casa paterna del sindaco, Manuele Marcovecchio, alle 14 non usciva acqua dal rubinetto. I 4.900 residenti hanno dovuto far ricorso alle provviste. Da giorni riempiono bottiglie e contenitori. «Non è solo il prosciugamento del Trigno che sta provocando disagi», dice Marcovecchio, «il problema è cronico e si trascina da anni. Ogni sera, come in tutto il Vastese, l’erogazione idrica viene sospesa per permettere ai serbatoi di riempirsi ma non sempre basta. In estate le criticità si avvertono maggiormente ma ci sono tutto l’anno, anche perché le rotture delle condotte sono sempre più frequenti». Mercoledì c’è stato un guasto a Perano, ieri a Fossacesia. Marcovecchio unisce il suo appello a quello degli altri sindaci per l’adeguamento della rete idrica. A Cupello viene raccolta anche l’acqua che arriva dal Consorzio di bonifica: da più di un mese nella torre di raccolta l’acqua è poca e negli ultimi giorni i litri al secondo che arrivano da Chiauci non sono sufficienti a soddisfare le esigenze dell’agricoltura e dei cittadini. Il Trigno potrebbe essere una soluzione per i piccoli paesi creando uno sbarramento nella traversa di San Giovanni Lipioni per far convogliare più acqua verso la diga. (p.c.)

