Marrucino, per 13 posti sperano in 250

6 Ottobre 2019

Ma per il profilo di istruttore amministrativo non c’è nessun idoneo, la direzione dovrà fare un nuovo avviso pubblico

CHIETI. Partono i colloqui per i concorsi del Marrucino. Per 13 posti a tempo determinato sperano in 250, ma poi in tanti non si presentano. E così il primo profilo professionale ricercato, quello di istruttore amministrativo, risulta non assegnato: alla direzione amministrativa guidata da Cesare Di Martino non rimane altro che riprovarci di nuovo. A breve, dunque, è lecito attendersi un nuovo avviso pubblico. Per le altre tre categorie esaminate ieri e l’altro ieri ci sono invece i vincitori di concorso. Per quanto riguarda il profilo di segretario di direzione, il punteggio più alto è andato ad Antonella Giuliante. Ma anche per questa categoria sono state molte le defezioni, tanto che alla fine su 25 ammessi all’orale, solo in 3 sono risultati idonei. Pare che qualcuno abbia ascoltato le domande della commissione e abbia poi deciso di non presentarsi al colloquio. Per il profilo di istruttore economico finanziario il vincitore di concorso è risultato Antonio Colalongo, che però è stato l’unico classificato come idoneo su tre ammessi all’orale. Per il profilo di segretario contabile la vincitrice di concorso è Debora Marchetti, classificata con il miglior punteggio su tre risultati idonei e sei ammessi all’orale.
La prima fase dei colloqui si è ora conclusa. Si riprende martedì e mercoledì per altre quattro assunzioni (per i profili di responsabile di palcoscenico, operatore di palcoscenico, segretario artistico e responsabile di sala) e, infine, venerdì e sabato ci saranno i colloqui per le ultime cinque assunzioni (addetto alla biglietteria, operatore manutentore, addetto alle pulizie e due addetti alla portineria).
I concorsi erano necessari perché non era più possibile prorogare i contratti in essere. Le selezioni erano aperte a tutti e nel bando non c’erano barriere in entrata dovute all’esperienza già fatta all’interno del teatro.
«Ringrazio la commissione d’esame», ha detto il presidente della deputazione teatrale Cristiano Sicari, «per la competenza, l’esperienza e la disponibilità dimostrata nei confronti del teatro Marrucino». Per quanto riguarda il primo blocco, la commissione è stata presieduta da Di Martino e composta dal presidente dell’associazione dei Teatri italiani di tradizione, Gianfranco Gagliardi, dall’avvocato cassazionista ed ex direttore generale del Comune di Pescar Stefano Ilari, dal docente di diritto dell’Unione europea all’università Carlo Bo di Urbino Marcello Pierini e dalla sovrintendente Archeologia belle arti e paesaggio d’Abruzzo, Rosaria Mencarelli.
©RIPRODUZIONE RISERVATA