Marzoli: «Dopo la frana la Colonnetta non è più sicura»

CHIETI. «Via Colonnetta è una strada sicura?» è la domanda retorica di Alessandro Marzoli (Pd) vice presidente della II Commissione consiliare Lavori pubblici che aggiunge: «Sono necessari chiarezza...
CHIETI. «Via Colonnetta è una strada sicura?» è la domanda retorica di Alessandro Marzoli (Pd) vice presidente della II Commissione consiliare Lavori pubblici che aggiunge: «Sono necessari chiarezza e interventi». Via Colonnetta, asse viario che collega lo Scalo con Chieti alta, a novembre dello scorso anno fu interessata da un movimento franoso. Lungo la strada vi transitano diverse linee di autobus e sono presenti due importanti istituti superiori (Galliani De Sterlich e Pomilio), un supermercato, banche, assicurazioni e importanti servizi per la cittadinanza tra i quali il Punto Enel. «In seguito ai lavori per la messa in sicurezza della zona interessata dalla frana» afferma Marzoli «cresce la nostra preoccupazione su diverse criticità che potrebbero acuirsi con la stagione invernale; per questo lunedì scorso abbiamo presentato un’interrogazione al sindaco Umberto Di Primio». Nell’interrogazione è sollevato il problema della sicurezza dell’isola pedonale posta nello svincolo per la transcollinare a causa di una segnaletica disarcionata e un palo appuntito; si dice anche che a causa del deterioramento dei marciapiedi, centinaia di studenti e cittadini rischiano ogni giorno cadute rovinose. «Tra le altre cose» precisa Marzoli «chiediamo al sindaco: quanti sono i fondi disponibili, la tempistica, e le soluzioni programmate per risolvere le criticità evidenziate su quel tratto di strada; se l’amministrazione comunale interverrà con urgenza per ristabilire gli standard di sicurezza dell’incrocio e il ricollocamento della corretta segnaletica stradale e se ha previsto interventi per dare dignità e sicurezza ai pedoni, soprattutto anziani o con diversa abilità». (m.d.n.)

