Maxi deposito gpl al porto Mobilitazione per dire no

7 Luglio 2017

Il sindaco Castiglione risponde al Wwf sul progetto dell’impianto costiero «Segnale forte per la città e per il ministero. Siamo pronti ad andare a Roma»

ORTONA. «L’amministrazione comunale sta già lavorando per avviare una chiara e netta azione contro la realizzazione del deposito gpl». Lo assicura il nuovo sindaco Leo Castiglione, il quale risponde all’appello del Wwf Zona frentana e Costa teatina, che nei giorni scorsi si era rivolto pubblicamente al primo cittadino invitandolo a porre in essere azioni concrete per evitare la realizzazione dell’impianto. «Alla prossima giunta sarà revocata la delibera del 28 febbraio 2014 n. 31 che la giunta D’Ottavio approvò dando così la possibilità al privato di avviare l’iter amministrativo. Un segnale importante per la città ma anche nei confronti del ministero dello Sviluppo economico a cui sicuramente invieremo una lettera minuziosamente motivata con la quale si riconfermerà la netta contrarietà dell’amministrazione e della comunità» aggiunge Castiglione.
Il Wwf aveva sottolineato come annullare la vecchia delibera d’interesse serva a ben poco, poiché non fa parte del procedimento amministrativo. Pertanto a suo dire è molto più pertinente il parere positivo espresso in sede di Conferenza dei servizi nel 2014 dal Comune. «Mi fa piacere che il Wwf adesso, dopo che il sottoscritto l’ha più volte fatto notare in campagna elettorale, concordi con me nel rilevare che una delle tappe che purtroppo hanno determinato la situazione odierna del gpl sia stata la conferenza dei servizi del 2014 in cui l’allora amministrazione D’Ottavio, con l’assessore Michele Bomba, espresse parere favorevole» prosegue il neo primo cittadino. «Noi siamo pronti a fare tutto ciò che è possibile per contrastare la realizzazione dell’impianto, siamo pronti ad andare direttamente dal ministro pur di perorare la causa della città. Come ho detto anche in campagna elettorale questo insediamento non si sposa con la nostra idea di sviluppo territoriale per cui noi ci opporremo in tutti i modi».
Intanto l’ammiraglio Rinaldo Veri rassicura sul fatto che assolverà al meglio il compito di consigliere di minoranza: «Castiglione mi troverà al suo fianco in tutte quelle azioni e progetti diretti a far crescere e tutelare Ortona», sostiene, «ma al contempo se dovessi intuire o constatare che l’amministrazione comunale per qualsiasi motivo non perseguirà tali fini, non mancherò di contrastare duramente il suo operato. Chi ha a cuore Ortona non necessita d’incarichi fiduciari, pertanto io non aspiro a nulla».
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