Menna: noi ascoltiamo le società sportive

ATESSA. «Ci sono problematiche e ci sono pregi sui vari impianti sportivi, tutto è migliorabile»: l’assessore allo sport e vicesindaco Vincenzo Menna, ha risposto nell’ultimo consiglio comunale a un’i...
ATESSA. «Ci sono problematiche e ci sono pregi sui vari impianti sportivi, tutto è migliorabile»: l’assessore allo sport e vicesindaco Vincenzo Menna, ha risposto nell’ultimo consiglio comunale a un’interrogazione del consigliere Alessandra Carunchio (Atessani per Atessa) sulla “Situazione di criticità e degrado del campo sportivo Fonte Cicero. Menna, con dati alla mano, ha illustrato gli investimenti sui diversi impianti sportivi, parlato di spese e di progetti. Dopo l’intervento dell’assessore allo sport, il consigliere Carunchio si è «dichiarata soddisfatta» della risposta.
Nei giorni scorsi è stata l’Atessa Calcio ha polemizzare con l’amministrazione comunale: «Non ha mai perso occasione per risultare distante, poco propensa al dialogo e assai raramente disponibile ad ascoltare le nostre proposte, che sono sempre state improntate sul buon senso e alla risoluzione delle problematiche quotidiane e strutturali che interessano la pratica sportiva nella nostra cittadina». Al termine del consiglio, in una intervista, Menna ha detto: «La cosa che dà più fastidio è arrogarsi il diritto di critica su basi inesistenti perché quando si dice che noi non riceviamo o ascoltiamo le associazioni, non è vero: le società hanno nominato dei delegati con i quali parlo spesso. Vado avanti per la mia strada; i fatti vanno valutati nell’insieme tenendo conto che, oltre al calcio, ci sono tante altre realtà sportive».
Il sindaco Giulio Borrelli, invece, partendo dal presente, ha tracciato una strada: «Il settore calcistico, ad Atessa, è in espansione e crescita. È il momento, ci stiamo lavorando e l’argomento è in discussione, per fare una società calcistica più grande che unisca tutti e possa anche arrivare a una gestione delle strutture. Come Comune continueremo a fare la nostra parte. Si tratterebbe quindi di una “unificazione” delle diverse realtà, unendo le risorse, le intelligenze e le competenze per porsi obiettivi più ambiziosi. In questi giorni abbiamo incontrato tutte le società e abbiamo riscontrato anche una volontà positiva su un’idea progettuale che andrà verificata».
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