Mensa scolastica al via a novembre
Guardiagrele. Il sindaco fa chiarezza sul servizio: pasti caldi consumati in aula
GUARDIAGRELE. Ad un mese dal suo insediamento il sindaco Donatello Di Prinzio interviene per fare chiarezza su alcuni interrogativi riguardanti il mondo della scuola. «Innanzitutto», spiega Di Prinzio, «voglio ricordare ancora una volta che il ritardo di tre giorni, registrato nella riapertura delle scuole dei Cappuccini è avvenuto perché, a seguito della demolizione dell’edificio, in alcuni ambienti si sono creati degli inconvenienti tecnici che sono stati sanati con dei lavori. Un’altra causa», aggiunge Di Prinzio, «è stata la mancanza della certificazione antincendio. Dopo la demolizione, infatti, è stato disattivato il sistema antincendio che abbiamo dovuto ripristinare con una nuova spesa». Il primo cittadino tiene inoltre a precisare alcuni aspetti importanti che riguardano il servizio della mensa scolastica. «Con la demolizione», spiega Di Prinzio, «sono stati distrutti anche alcuni ambienti destinati alla cucina, tanto da rendere tutta l’area inutilizzabile, poiché non più conforme alle prescrizioni dettate dalla Asl. Inoltre», aggiunge, «sono stati abbattuti gli spogliatoi del personale, i servizi igienici, e la dispensa con gli alimentari. Ora, per poter ripristinare il servizio, occorrono degli interventi immediati, sia per gli spogliatoi che per i bagni e la dispensa, per la quale andremo ad utilizzare un prefabbricato che installeremo all’esterno. L’impegno economico per questi lavori», precisa il primo cittadino, «non era previsto e quindi si rende necessaria una variazione di bilancio».
Il sindaco sottolinea poi che non bisogna dimenticare come per il servizio mensa sia anche obbligatorio adottare tutte le nuove normative di sicurezza anti contagio: «Dopo una riunione con tutte le parti interessate», precisa Di Prinzio, «si è deciso di distribuire i pasti caldi ai bambini e fare le porzioni a scuola, utilizzando le aule per mangiare, al fine di garantire un maggior distanziamento. Cosi facendo» sottolinea il sindaco, «è però necessario attivare anche un servizio di sanificazione e disinfezione che avviene prima e dopo la somministrazione del cibo ai bambini. Questo comporterà un aumento del costo del servizio, ma nelle pieghe del bilancio, troveremo la necessaria copertura finanziaria».
Di Prinzio, annuncia quindi che il servizio mensa sarà attivato a partire dai primi giorni di novembre.
Giovanni Iannamico

