Mercato medievale in attesa del Mastrogiurato

3 Settembre 2015

LANCIANO. Profumi di spezie e prelibatezze, come pasta, wurstel tedeschi, dolci. Occhi rapiti da tessuti, pezzi di artigianato in legno e ferro. E ancora le dimostrazioni dal vivo di ceramisti e...

LANCIANO. Profumi di spezie e prelibatezze, come pasta, wurstel tedeschi, dolci. Occhi rapiti da tessuti, pezzi di artigianato in legno e ferro. E ancora le dimostrazioni dal vivo di ceramisti e fabbri, il tiro con l’arco. E poi, passeggiando per la città vecchia, mordendo un panino, la “pizzonta” o gustando un “torcinello”, guardare giocolieri, mangiafuoco, giullari, gli alfieri e tamburi del Mastrogiurato, i combattenti di Visegrad (Ungheria), il gruppo danza Saltatio nobilis e tamburi “Rudolf der Starke” di Riedenburg (Germania) esibirsi per le piazzette e i vicoli di Lancianovecchia. È il mercato medievale internazionale a cura dell’associazione “Il Mastrogiurato”, che da ieri, fino a domenica, animerà fino a notte fonda il centro storico. Non c’è stata la tenzone dei quartieri (e per indicare l’ordine dei quartieri durante il corteo storico, varrà la classifica dello scorso anno che vedeva: Civitanova, Sacca, Lancianovecchia e Borgo; né la “panarda”, la cena di ambientazione medievale, ma il mercato è stato salvato. È stato ovviamente salvato il corteo storico di domenica - a impersonare il magistrato medievale sarà l’avvocato Franco Fanci (nella foto) - e anche la firma del patto di gemellaggio tra Lanciano e Riedenburg. La delegazione tedesca, grazie alla partecipazione al Mastrogiurato, ha intrapreso rapporti con la città, scambi culturali e commerciali che saranno ratificati con la firma del “patto” tra i sindaci delle due città, Mario Pupillo e Siegfried Loesch. (t.d.r.)