Migranti positivi, il sindaco va in procura

10 Agosto 2020

Gissi. Chieffo si rivolge ai pm di Agrigento e Vasto: «Chi ha deciso di mandarli in paese deve pagare»

GISSI. Tante famiglie hanno lasciato le case per trasferirsi altrove. Il bar vicino all’ex hotel che ospita i migranti ha chiuso. Le prenotazioni nei ristoranti per Ferragosto sono state disdette. Il sindaco di Gissi Agostino Chieffo annuncia due esposti: «Mi rivolgerà alla procura di Agrigento: chi ha mandato a Gissi i migranti contagiati deve pagare. Non sono stati fatti controlli adeguati mettendo a rischio anche i migranti sani. Un secondo esposto lo presento alla Procura di Vasto affinché venga individuata la persona che ha deciso di mandare 50 persone, di cui 16 contagiate, in una struttura non idonea. Tutto questo si è verificato nonostante il decreto del 16 luglio stabilisse che gli stranieri arrivati in Italia andavano controllati accuratamente; per alcuni Paesi c’era anche il divieto d’ingresso. Chi ha deciso di ammassare 50 persone in una struttura inidonea, infliggendo a Gissi un colpo mortale, dovrà risarcire questa comunità. Fortunatamente, tutti gli operatori che assistono i migranti sono risultati negativi. Ciononostante staranno in quarantena. I cittadini devono stare tranquilli– non ci sarà alcun contatto con la popolazione».
Chieffo due giorni fa è stato sentito all’Aquila dalla Commissione consiliare speciale sul fenomeno migratorio ed è tornato a chiedere alla Regione misure di sostegno per tutti coloro che in paese sono stati danneggiati e che stanno subendo le conseguenze dell’arrivo degli immigrati da Lampedusa. Diciotto di loro sono stati mandati a Schiavi d'Abruzzo. Al momento a Gissi ci sono 32 migranti, 16 dei quali positivi.
Sulla vicenda sono intervenuti con una nota i consiglieri di Fratelli d’Italia, Vincenzo Suriani e Francesco Prospero. «La sciagurata politica dei “porti aperti”, insieme ad una buona dose di approssimazione nei controlli sanitari al momento dello sbarco», annotano, «ha portato nella comunità di Gissi 16 migranti positivi al Covid, destando preoccupazione e sconcerto. Proprio mentre quotidianamente aumentano i contagi in Italia, le decisioni del governo nazionale, avallate dalla compiacenza silente degli amministratori locali dello stesso colore politico, mette a rischio l’incolumità del Vastese». I due consiglieri chiedono al sindaco Francesco Menna di fare sentire la sua voce portando la tematica all’attenzione del comitato ristretto dei sindaci e della Provincia. (p.c.)
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