Monta le luminarie e cade dalla scala: operaio in ospedale
LAMA DEI PELIGNI. Cade da quattro metri di altezza mentre monta le luminarie e riporta traumi ai piedi e una ferita lacero contusa al mento. Poteva avere conseguenze ben peggiori la caduta di un...
LAMA DEI PELIGNI. Cade da quattro metri di altezza mentre monta le luminarie e riporta traumi ai piedi e una ferita lacero contusa al mento. Poteva avere conseguenze ben peggiori la caduta di un operaio, A.C., 49 anni, di Altino, avvenuta ieri mattina a Lama dei Peligni. Come ricostruito dai carabinieri della stazione del paese, intervenuti sul luogo dell’incidente, l’uomo stava montando le luminarie in centro per una festa. La terza domenica del mese di maggio, infatti, nel paese delle sfogliatelle si festeggia il Santo Bambino, celebrazione molto sentita. Per cause ancora da accertare, attorno alle 11 l’operaio è scivolato dalla scala su cui era arrampicato. Un volo di circa quattro metri. Nonostante l’altezza A.C. è caduto sulle gambe, non ha per fortuna battuto la testa né si è piegato su un lato. Soccorso immediatamente dagli operatori della Croce Gialla, che fanno servizio di 118 a Lama, è stato poi trasportato in eliambulanza all’ospedale Santissima Annunziata di Chieti. Non ha mai perso conoscenza ma lamentava dolori ai talloni e aveva una ferita al mento. È stato quindi ricoverato in osservazione per accertamenti. Sul luogo dell’incidente nel frattempo sono giunti i carabinieri di Lama, che fanno parte della compagnia di Lanciano diretta dal capitano Vincenzo Orlando, e gli ispettori del servizio prevenzione sui luoghi di lavoro della Asl per rilevare se sono state rispettate o meno le norme di sicurezza. Una segnalazione è stata fatta anche in Procura.
Appena sette giorni fa c’è stato un incidente simile in una fabbrica di Atessa: un operaio di 53 anni, C.A.D.G., di Sant’Eusanio del Sangro, è scivolato da un ponteggio mobile, da un’altezza di circa quattro metri, mentre stava montando alcune attrezzature in una fabbrica. L’operaio ha battuto violentemente la testa e ha avuto altri traumi, giudicati guaribili in trenta giorni. Stessa caduta da parte di un sessantenne, G.R., di Lanciano, che lo scorso marzo è scivolato da una scala, da una altezza di due metri e ha battuto la testa riportando un trauma cranico con emorragie interne. (t.d.r.)
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