Monteodorisio, va a fuoco l’auto di un operaio

Rogo in centro: il mezzo è bruciato in pochi minuti. Non è escluso il dolo
MONTEODORISIO. Fuoco nella notte a Monteodorisio. L’orologio segnava le 21.37 quando, nei pressi di via Porta Carbonara, una Fiat Grande Punto è andata completamente in fiamme. La vettura si è trasformata in un enorme falò. Qualcuno ha richiesto immediatamente l’intervento dei vigili del fuoco di Vasto. Le autopompe sono arrivate nel giro di pochi minuti e hanno domato l’incendio. La vettura, comunque, è andata completamente distrutta. Sul rogo indagano i carabinieri. Al momento si ignorano le cause del rogo, sul quale sono al lavoro gli investigatori. L’episodio ha tenuto i soccorritori impegnati per ore. Il proprietario dell’auto, un giovane operaio, è stato ascoltato ma non è stato di grande aiuto.
A distanza di due mesi, tuttavia, un’altra auto va a fuoco nel Vastese. L’ultimo episodio era avvenuto, sempre durante la notte, a Gissi. La Fiat Punto era parcheggiata a poca distanza dalla casa del giovane operaio, che si trova non lontano dal santurio della Madonna delle Grazie. Le fiamme avrebbero avvolto l’auto in meno di cinque minuti. Particolare che porta ad ipotizzare la presenza di liquido infiammabile. Della Punto resta solo un ammasso di lamiere bruciacchiate. Ieri mattina nelle stradine vicine al santuario l’odore di bruciato era ancora molto forte. Le indagini sono affidate ai carabinieri del Norm di Vasto, diretti dal tenente Domenico Fiorini. Gli investigatori preferiscono non sbilanciarsi, ma nessuna pista viene tralasciata, né quella accidentale né quella del gesto doloso, magari per ripicca.
Certo è che Monteodorisio continua ad essere una località che impegna, e non poco, le forze dell’ordine. Il 2015 ha fatto registrare molti furti, gli ultimi ai danni del Comune e di una famiglia di musicisti. Ed è ancora da chiarire un giallo, una curiosa vicenda che ha portato al ferimento di madre e figlia. Una settimana fa gli operatori del 118 sono intervenuti nel centro del paese in soccorso delle due, che avevano chiesto aiuto. Al loro arrivo le due signore, una di 40 anni e l’altra di 70, erano entrambe malconce. La figlia perdeva abbondantemente sangue dalla testa, la madre aveva lividi su tutto il corpo. Entrambe erano sconvolte e spaventate. Ai soccorritori hanno raccontato di avere subito un tentativo di furto. La casa era in ordine, ma effettivamente nella camera da letto sembrava essere passato qualcuno. Ora i carabinieri dovranno lavorare anche sul nuovo incendio. (p.c.)
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