Morto con la golf car ribaltata, l’autopsia: fatale il colpo alla testa

30 Luglio 2022

Eseguita l’autopsia sul 57enne dipendente del villaggio turistico che si è schiantato con l’automobilina Necessari gli esami biologici e tossicologici per stabilire l’eventuale malore. Oggi il funerale alle 16

VASTO. Trauma cranico-encefalico con vasta emorragia in gran parte della teca cranica. È questa la causa della morte di Daniel Dragomir, 57 anni, il dipendente del villaggio turistico Grotta del Saraceno di Punta Penna, protagonista una settimana fa di un drammatico incidente. Dragomir è finito con la golf car che stava guidando, contro una catasta di materiale e poi si è ribaltato. Da quel momento non si è più svegliato. L'autopsia eseguita ieri nel primo pomeriggio all'obitorio dell'ospedale di Pescara dal professor Cristian D'Ovidio, del Dipartimento di Medicina legale dell'Università di Chieti, ha stabilito la causa traumatica del decesso. Devastanti le ferite, inarrestabile l'emorragia encefalica. Il medico legale tuttavia eseguirà controlli biologici e tossicologici e altri esami per stabilire se a causare l'incidente possa essere stato un malore o altra patologia. Il perito si è riservato di consegnare i risultati degli esami al sostituto procuratore Vincenzo Chirico fra 60 giorni. Al fianco del professor D'Ovidio, il perito incaricato dalla Procura, hanno assistito all'esame medico legale il dottor Pietro Falco in veste di perito di parte nominato dalla moglie Paula e dai figlii di Dragomir, Bogdan e Andrei, e il medico legale Maurizio Piattelli perito incaricato da F.M. e L.M., i titolari del villaggio turistico teatro dell'incidente indagati per omicidio colposo sul luogo di lavoro.
In questi giorni sono in corso altre perizie sulla golf car sequestrata dalla Procura. Gli investigatori vogliono accertare le condizioni dei freni dei veicolo che al villaggio veniva usato da tutti. Il fatto che Dragomir non abbia frenato appare al momento inspiegabile.
L'autopsia cominciata poco dopo le 13 è terminata alle 15,30. Subito dopo la salma è stata riconsegnata alla famiglia per la celebrazione delle esequie. I funerali si terranno oggi, alle 16, nella chiesa ortodossa di Santa Maria di Costantinopoli nel quartiere di San Michele. A celebrare il rito funebre sarà il parroco, padre Petru Bogdan Voicu. La messa, a cui parteciperà la numerosa comunità romena presente in città, sarà celebrata in romeno. Anche i colleghi e gli amici di Dragomir renderanno omaggio alla salma. Il 57enne abitava a Vasto da venti anni ed ormai considerava la città la sua seconda casa. L'incidente che gli è costato la vita ha suscitato profondo cordoglio. Il rito della sepoltura seguirà il cerimoniale ortodosso. (p.c.)
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