Morto Marrone, campione di marcia emigrato in Canada
FOSSACESIA. È morto a Montreal a 91 anni Nicola Marrone, ex campione di atletica. Era nato a Fossacesia e giovanissimo, subito dopo la Seconda Guerra Mondiale, s’era imposto a livello regionale e...
FOSSACESIA. È morto a Montreal a 91 anni Nicola Marrone, ex campione di atletica. Era nato a Fossacesia e giovanissimo, subito dopo la Seconda Guerra Mondiale, s’era imposto a livello regionale e nazionale nella marcia. Era poi andato a vivere a Montreal, dove aveva continuato la sua attività agonistica diventando campione del Quebec e del Canada che aveva rappresentato ai giochi del Commonwealth. A Fossacesia, dove tornava spesso per le vacanze e per incontrare amici e parenti, la notizia della sua scomparsa ha suscitato vivo cordoglio tra quanti lo conoscevano e ne apprezzavano le sue doti umane e sportive e la sua generosità. Marrone aveva un curriculum sportivo di tutto rispetto, con tantissimi record: campione canadese di corse, marce atletiche e di marcia su racchetta. Ha ottenuto tante medaglie. Già da piccolo, a scuola, mostrava un forte interesse per lo sport. «La mia città era molto all’avanguardia per le discipline atletiche», disse Marrone in un’intervista al giornale locale La Voce. Dopo aver vinto il campionato italiano juniores nella corsa podistica su pista a Torino, maturò l’idea di andare in Canada mentre frequentava i corsi a Pescara per diventare allenatore senior in atletica. Riuscì a specializzarsi nella competizione di corse su strada e nella marcia atletica. In Canada ottenne i migliori successi, vincendo numerosi campionati di corsa su strada. Leggendario fu il record conseguito in una corsa di 20 km con un tempo di 1.04’07’’, la migliore prestazione in quegli anni in tutta l’America del Nord. Si è anche distinto come allenatore. Ai giovani ripeteva: «Serve perseveranza, una buona dose di umiltà e il gusto di lavorare bene, perché nello sport, come nella vita, non si può dare niente per scontato». Marrone ha sempre coltivato un grande amore per la cultura e soprattutto per la sua città di origine, dove ha lasciato tanti amici. È stato presidente onorario della Federazione delle associazioni regionali d’Abruzzo del Quebec, da lui creata nel 1993.
Linda Caravaggio

