Morto un anziano di 95 anni Era un ospite di Villa Paola

LANCIANO. Ancora lutti e dolore in città e nel comprensorio. A perdere la vita a causa del Covid, secondo il bollettino della Regione, sono C.S., 95 anni di Lanciano che risiedeva nella casa famiglia...
LANCIANO. Ancora lutti e dolore in città e nel comprensorio. A perdere la vita a causa del Covid, secondo il bollettino della Regione, sono C.S., 95 anni di Lanciano che risiedeva nella casa famiglia Villa Paola di Treglio, e una donna di Casoli, M.A.D.P., 78 anni, che si aggiunge alla maestra Maria, scomparsa all’età di 48 anni.
C.S. era di Lanciano ma viveva da tempo nella casa famiglia Villa Paola di Treglio, dove era scoppiato un focolaio Covid a fine dicembre con i 17 ospiti positivi, assieme a 7 operatori. «Anche lui quindi si era ammalto», fa notare il sindaco di Treglio Massimiliano Berghella, «ma dal 20 gennaio era negativo. Appresa la notizia della morte mi sono rivolto alla struttura che ha puntualizzato, documenti alla mano, che il nostro 95enne, posto a tampone di controllo da parte dell’Usca il 20 gennaio era risultato negativo. Avrebbe dovuto fare il secondo tampone, non ha fatto in tempo. Una beffa per lui che era un trascinatore del gruppo, era sempre gioviale, di buon umore. Oltre al 95enne anche altri anziani si sono negativizzati. È una buona notizia per la struttura e il paese che fa i conti con una seconda ondata terribile: nella prima avevamo avuto solo 3 casi, ora siamo a 11 attivi. Ho chiesto alla Asl di poter fare gli screening di massa». Che si faranno a Lanciano sabato e domenica. Oggi il sindaco Mario Pupillo, la direttrice del distretto sanitario Manola Rosato, il responsabile di Protezione civile Fausto Boccabella presenteranno le modalità per accedere ai test nelle 10 postazioni dislocate tra pala Masciangelo, Palazzetto e area fiera. Test importanti visto che in città i casi restano alti: sono 202 attivi, 471 guariti e 111 quarantene. I decessi salgono a 28.
Sul fronte scuole nuovo caso a Castel Frentano. «La Asl ha comunicato la positività di un alunno della 3ª A della scuola media», dice il Comune, «ma non ha posto gli alunni in quarantena perché l’alunno positivo era assente già da alcuni giorni. C’è stata la sanificazione dell’aula e degli ambienti comuni». Pochi giorni fa era risultato positivo un alunno della 3ª B e la classe è in quarantena fino al 5 febbraio. (t.d.r.)

